Gestione

Affitti transitori: perché i property manager li scelgono e come automatizzarli (2026)

Di Matteo AnzideiPubblicato il 9 min di lettura
Affitti transitori: perché i property manager li scelgono e come automatizzarli (2026)

In breve

Dal 2026 la cedolare secca sugli affitti brevi vale solo fino a due appartamenti e ogni soggiorno breve porta con sé CIN, identificazione degli ospiti e altri obblighi: per questo sempre più gestori valutano gli affitti transitori, che nel 2025 hanno riguardato più di un’abitazione su tre affittata con un nuovo contratto (Agenzia delle Entrate, OMI). Il transitorio vuol dire meno cambi e incassi più regolari, ma anche documenti, deposito e canoni da seguire: con Maurice deposito, canone, solleciti e verifica degli incassi, con carta o bonifico, vanno in automatico.

Cosa sono gli affitti transitori?

Gli affitti transitori sono locazioni abitative di durata limitata, regolate dall’art. 5 della L. 431/1998 e dal DM 16 gennaio 2017: il contratto ordinario dura da 1 a 18 mesi e richiede un’esigenza transitoria documentata, quello per gli studenti universitari fuori sede da 6 a 36 mesi. Li cercano lavoratori in trasferta, professionisti, studenti e ricercatori, spesso stranieri e spesso tramite Uniplaces e HousingAnywhere. Requisiti, registrazione e tasse sono nella guida al contratto transitorio: durata, requisiti e registrazione; qui parliamo di mercato e gestione.

Perché il mercato si sta spostando verso gli affitti transitori?

Il limite di due appartamenti per gli affitti brevi

Con la legge di bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, comma 17) il regime fiscale delle locazioni brevi vale solo per non più di due appartamenti: dal terzo l’attività si presume d’impresa. Sui primi due la cedolare secca è al 21% per l’immobile che scegli in dichiarazione e al 26% per l’altro, come spiega la guida a cedolare secca e aliquote degli affitti brevi. Un immobile affittato tutto l’anno con contratti transitori non è destinato a locazione breve e segue le regole ordinarie delle locazioni abitative, con cedolare al 21% (10% a canone concordato nei Comuni previsti): per chi ha tre o più appartamenti è una strada da valutare con il commercialista.

Più obblighi per ogni soggiorno breve

Ogni alloggio in locazione breve o turistica deve avere il CIN, esposto e indicato negli annunci, più rilevatori di gas e monossido di carbonio ed estintori (art. 13-ter del DL 145/2023), con sanzioni da 800 a 8.000 euro senza CIN e da 600 a 6.000 euro senza dispositivi. Con la sentenza n. 9101 del 21 novembre 2025 il Consiglio di Stato ha ripristinato la circolare del Ministero dell’Interno del 18 novembre 2024, che chiede di identificare gli ospiti di persona, ammettendo strumenti di riconoscimento a distanza in tempo reale. Dal 20 maggio 2026 le piattaforme devono anche verificare i numeri di registrazione negli annunci (regolamento UE 2024/1028) e nelle città d’arte contano le regole comunali sulle nuove locazioni turistiche. Con decine di arrivi al mese, ogni check-in diventa un appuntamento da organizzare: il quadro completo è nella guida su come aprire un affitto breve e quali adempimenti servono.

La domanda di soggiorni di qualche mese cresce

Gli affitti brevi non si registrano e non compaiono nelle statistiche sulle locazioni; i contratti transitori sì. Secondo l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate (Rapporto Immobiliare 2026, dati 2025), le nuove locazioni transitorie crescono, mentre quelle ordinarie di lungo periodo calano:

Nuove locazioni di abitazioni intere registrate nel 2025 (fonte: Agenzia delle Entrate, OMI, Rapporto Immobiliare 2026, maggio 2026)
Segmento OMIAbitazioni locate nel 2025Variazione sul 2024Quota
Ordinario transitorio (durata inferiore a 3 anni)300.003+2,3%28,9%
Agevolato transitorio (canone concordato, anche studenti)71.043+6,1%6,8%
Ordinario di lungo periodo409.986−2,4%39,5%
Agevolato di lungo periodo257.636+6,0%24,8%
Totale1.038.668+1,5%100%

In tutto, nel 2025 oltre 371.000 abitazioni, più di una su tre, sono state affittate con un nuovo contratto transitorio; l’OMI conta a parte circa 84.000 contratti agevolati transitori per porzioni di abitazione, tipicamente stanze. Tra le grandi città guida Milano, con 23.592 nuove locazioni ordinarie transitorie. Per gli studenti, il PNRR ha fissato l’obiettivo di almeno 60.000 posti letto aggiuntivi entro il 30 giugno 2026 (dossier della Camera dei deputati sul DL 145/2023). Sono segnali di mercato più che una misura diretta del passaggio dal breve al transitorio, ma insieme alle nuove regole spiegano perché sempre più gestori valutano di spostare sul medio termine una parte del portafoglio.

Perché i property manager passano dal breve al transitorio?

Per chi gestisce molte unità, i vantaggi sono soprattutto operativi:

  • Meno cambi e meno pulizie: l’inquilino resta mesi, non qualche notte.
  • Incassi più regolari: un canone ogni mese, con meno dipendenza da stagionalità e notti vuote.
  • Meno messaggi: un inquilino al posto di decine di ospiti al mese, con molte meno domande ripetute su arrivo, Wi‑Fi e parcheggio.
  • Meno adempimenti a ogni arrivo: check-in, Alloggiati Web, ISTAT e tassa di soggiorno sono pensati per i soggiorni turistici; per il transitorio l’adempimento centrale è la registrazione del contratto.
  • Fisco più facile da pianificare: gli immobili in transitorio non pesano sul limite dei due appartamenti in locazione breve.

Cosa cambia: il lavoro si sposta dal turnover all’amministrazione. Documenti, contratto, deposito, un canone ogni mese e un inquilino da assistere per mesi. E non è una scelta tutto o niente: puoi tenere alcuni immobili sul breve e altri sul transitorio, o affittare a studenti durante l’anno accademico e a turisti d’estate. Se alterni le due formule nello stesso immobile, valgono le regole di entrambe.

Quali sono le sfide operative degli affitti transitori?

Meno lavoro fisico, più controllo. Con 20 unità in transitorio sono 240 canoni da seguire in un anno, più depositi, extra e restituzioni. Ecco cosa va gestito per ogni inquilino:

AttivitàCosa prevedeIl rischio se la gestisci a mano
DocumentiIdentità, contratto firmato, permesso di soggiorno, prova dell’esigenza transitoriaFile sparsi tra email e chat
ContrattoModello del DM e dell’accordo territoriale, registrazione entro 30 giorniScadenze dimenticate
Deposito cauzionaleAl massimo tre mensilità, con interessi legali dovuti all’inquilino alla fine di ogni anno (art. 11 L. 392/1978)Depositi non tracciati, restituzioni confuse
Canone e sollecitiUna scadenza al mese e promemoria a chi è in ritardoFogli di calcolo e messaggi scomodi scritti a mano
Carta o bonificoMetodi diversi per inquilini diversiBonifici da cercare nell’estratto conto e abbinare all’inquilino
AssistenzaRiscaldamento, rifiuti, guasti, pacchi, per mesiDomande a ogni ora, spesso in un’altra lingua

Come Maurice automatizza gli affitti transitori?

Maurice è l’assistente con intelligenza artificiale che segue inquilini e pagamenti per tutta la durata del contratto, dalla prenotazione all’ultimo canone.

Prenotazioni e documenti

Le prenotazioni da Uniplaces, HousingAnywhere e dal tuo PMS o channel manager arrivano in Maurice in automatico: vedi le integrazioni di Maurice. L’inquilino carica online i documenti che chiedi; Maurice raccoglie e verifica quelli d’identità, mentre contratto firmato, permesso di soggiorno e altri file li esamini e approvi tu, come nel check-in online.

Deposito cauzionale e canone mensile

Maurice richiede e incassa il deposito cauzionale all’inizio del soggiorno, con carta o bonifico, e lo segue come il canone; a fine contratto puoi rimborsarlo. Il canone è programmato in automatico per ogni mese del soggiorno: l’inquilino paga con carta, addebitata in automatico ogni mese, o con bonifico online, e gli incassi sono accreditati direttamente a te. Per una pulizia finale o un saldo crei un addebito una tantum in un attimo, e puoi proporre anche extra a pagamento. Tutti i dettagli sono nella pagina su pagamenti e canoni.

Solleciti di pagamento e verifica di incasso

  • Solleciti automatici: l’inquilino riceve i promemoria di pagamento e tu un avviso quando un canone è scaduto e non risulta pagato.
  • Stato di ogni pagamento: ogni richiesta mostra se è pagata; i pagamenti online con carta o bonifico risultano pagati appena arrivano.
  • Pagamenti fuori da Maurice: quelli in contanti, con bonifico diretto o al POS li registri con un clic.
  • Quadro completo: vedi sempre cosa è pagato, cosa è in attesa e cosa è in ritardo, su tutto il portafoglio.

Assistenza 24/7 e dashboard

Regole della casa, riscaldamento, raccolta differenziata, Wi‑Fi, pacchi: Maurice risponde all’inquilino a ogni ora, nella sua lingua, e ti chiede aiuto solo quando serve davvero. Maurice non parla solo con l’inquilino: parla anche con te e fa quello che gli chiedi. Dalla dashboard vedi occupazione, pagamenti e check-in e lavori in team con ruoli diversi; per gli affitti brevi, nello stesso account, Maurice gestisce anche Alloggiati Web, ISTAT e tassa di soggiorno.

Maurice segue già oltre 500 immobili, ha gestito più di 20.000 prenotazioni ed elaborato oltre €2 milioni di pagamenti; tra i clienti c’è Beesprint, società di property management con oltre 250 immobili. Tutte le funzioni sono nella pagina sulla gestione degli affitti transitori e a medio termine.

Affitto breve o transitorio: cosa cambia nella gestione?

Aggiornato a ottobre 2026 (fonti: DM 16 gennaio 2017; L. 199/2025; DL 145/2023; Agenzia delle Entrate)
Affitto breveAffitto transitorio
DurataFino a 30 giorniDa 1 a 18 mesi (studenti: da 6 a 36)
Arrivi e pulizieA ogni soggiorno, anche più volte a settimanaA inizio e fine contratto
IncassiUn pagamento per soggiornoDeposito all’ingresso e canone ogni mese
Fisco (persone fisiche)Cedolare 21% su un immobile e 26% sull’altro; dal terzo, attività presunta d’impresaCedolare 21% (10% a canone concordato nei Comuni previsti) oppure IRPEF
Adempimenti principaliCIN, dispositivi di sicurezza, identificazione, Alloggiati Web, ISTAT, tassa di soggiornoEsigenza documentata, contratto secondo il DM, registrazione entro 30 giorni
Con MauriceCheck-in online, risposte 24/7, Alloggiati Web, ISTAT e tassa di soggiorno in automaticoDocumenti, deposito, canone, solleciti e verifica degli incassi in automatico, assistenza 24/7

Il breve può rendere di più per notte nelle zone e nei mesi di alta domanda; il transitorio dà continuità e molto meno lavoro operativo. Fai i conti immobile per immobile, con il commercialista per la parte fiscale.

Come iniziare con gli affitti transitori?

  1. 01

    Scegli gli immobili

    Parti da quelli con più notti vuote fuori stagione o vicini a università, ospedali e poli aziendali. Confronta il netto annuo del breve, dopo commissioni, pulizie e vuoti, con un canone mensile realistico per la zona.

  2. 02

    Prepara il contratto

    Usa il modello del DM 16 gennaio 2017 e dell’accordo territoriale del tuo Comune, documenta l’esigenza transitoria e registra il contratto entro 30 giorni, con RLI web o tramite un intermediario. I requisiti sono nella guida al contratto transitorio.

  3. 03

    Definisci le regole di pagamento

    Importo e scadenza del canone, deposito cauzionale (al massimo tre mensilità), metodi accettati: carta o bonifico. Scrivile nel contratto e nell’annuncio.

  4. 04

    Pubblica e collega i canali

    Pubblica su Uniplaces, HousingAnywhere o sui tuoi canali e collegali a Maurice: le prenotazioni arrivano da sole.

  5. 05

    Attiva Maurice

    Imposta documenti richiesti, deposito, canone e informazioni sulla casa. Maurice costa €9,99 per immobile al mese, IVA esclusa, in promozione fino al 31 dicembre 2026, e puoi partire con una prova gratuita: vedi i prezzi di Maurice.

Domande frequenti

Maurice può incassare il deposito cauzionale?

Sì. Maurice richiede e incassa il deposito all’inizio del soggiorno, con carta o bonifico, e lo segue come il canone; a fine contratto puoi rimborsarlo. Per legge il deposito non può superare tre mensilità del canone (art. 11 L. 392/1978).

Gli inquilini possono pagare il canone con bonifico?

Sì. L’inquilino sceglie se pagare con carta, addebitata in automatico ogni mese, oppure con bonifico online. In entrambi i casi l’incasso è accreditato direttamente a te e il canone risulta pagato appena arriva.

Come so se un canone è stato pagato?

Ogni richiesta di pagamento mostra il suo stato: pagato, in attesa o in ritardo. I pagamenti online si aggiornano da soli; se l’inquilino paga in contanti, con bonifico diretto o al POS, lo registri con un clic.

Maurice manda i solleciti di pagamento?

Sì. L’inquilino riceve in automatico i promemoria di pagamento e tu un avviso quando un canone è scaduto e non risulta pagato, così decidi come procedere senza controllare ogni scadenza a mano.

Funziona con Uniplaces e HousingAnywhere?

Sì. Le prenotazioni di Uniplaces e HousingAnywhere arrivano in Maurice in automatico, come quelle dei PMS e dei channel manager integrati.

Quanto costa Maurice per gli affitti transitori?

Come per gli affitti brevi: €9,99 per immobile al mese, IVA esclusa, in promozione fino al 31 dicembre 2026, con tutte le funzioni incluse. Puoi iniziare con una prova gratuita.

Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.

Fonti

  1. Agenzia delle Entrate, OMI — Rapporto Immobiliare 2026, settore residenziale (dati 2025, maggio 2026)
  2. Camera dei deputati — Dossier sulla legge di bilancio 2026 (L. 199/2025), art. 1, comma 17
  3. Agenzia delle Entrate — Locazioni brevi: la disciplina fiscale (aprile 2026)
  4. Normattiva — DL 145/2023, art. 13-ter (CIN e dispositivi di sicurezza)
  5. Camera dei deputati — Dossier sul DL 145/2023 (CIN, sanzioni e posti letto per studenti nel PNRR)
  6. Giustizia amministrativa — Consiglio di Stato, sentenza n. 9101/2025 (identificazione degli ospiti)
  7. Commissione europea — Nuove regole sugli affitti brevi dal 20 maggio 2026
  8. Normattiva — Legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 5
  9. Normattiva — Legge 27 luglio 1978, n. 392, art. 11 (deposito cauzionale)
  10. Agenzia delle Entrate — Contratto di locazione, regime ordinario (registrazione)
  11. Agenzia delle Entrate — Cedolare secca

L'autore

Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant

Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.

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