Normative

Affitto transitorio a Roma: accordi territoriali, canone, esigenze e tasse (guida 2026)

Di Matteo AnzideiPubblicato il 7 min di lettura
Affitto transitorio a Roma: accordi territoriali, canone, esigenze e tasse (guida 2026)

In breve

A Roma l’affitto transitorio dura fino a 18 mesi e, sopra i 30 giorni, il canone deve stare nelle fasce dell’accordo territoriale: oggi ne sono validi due, firmati a luglio e agosto 2023. L’esigenza transitoria va indicata nel contratto e documentata. Se il contratto non è assistito dalle associazioni serve un’attestazione; in cambio puoi scegliere la cedolare secca al 10%.

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Come funziona l’affitto transitorio a Roma

Il contratto transitorio è regolato dall’art. 5 della L. 431/1998 e dal DM 16 gennaio 2017, che rimanda agli accordi territoriali firmati in ogni Comune dalle associazioni dei proprietari e degli inquilini. Le regole generali (durata, registrazione, esigenza da documentare) sono spiegate nella guida al contratto di affitto transitorio; qui vediamo cosa cambia a Roma.

Il DM prevede che nei Comuni con più di 10.000 abitanti, come Roma, il canone dei contratti transitori sopra i 30 giorni stia nelle fasce dell’accordo territoriale, con le variazioni consentite per i transitori; sotto i 30 giorni resta libero. Roma è anche tra i Comuni ad alta tensione abitativa (delibera CIPE 87/2003), e questo conta per la cedolare secca al 10%.

I due accordi territoriali di Roma

A Roma convivono due accordi, entrambi pubblicati sul sito di Roma Capitale: puoi usare l’uno o l’altro, rispettandone le regole.

Fonte: testi firmati degli accordi pubblicati da Roma Capitale, letti l’8 novembre 2026.
Accordo del 25 luglio 2023Accordo del 7 agosto 2023
FirmatariProprietari: APPC, ARPE, ASPPI, Confappi, Confedilizia, UPPI. Inquilini: Feder.casa, SAI Cisal, SICET, SUNIA, UNIAT Lazio, Unione InquiliniConfabitare, Unioncasa, Assocasa
Validità3 anni dal giorno dopo il deposito (27 luglio 2023), poi resta in vigore con rivalutazione ISTAT fino al rinnovoIn vigore dal 4 settembre 2023, scadenza 3 settembre 2026, resta valido fino al rinnovo
Zone e fasceFasce A, B e C in €/mq al mese per zona OMI218 aree basate sulle zone OMI, tre fasce con punteggio
TransitoriFino a 18 mesi; fasce con variazione massima del 10%Da 31 giorni a 18 mesi; fasce aumentabili fino al 20%, senza aggiornamento ISTAT
Esigenze non elencateCon l’assistenza bilaterale delle associazioniServe un’attestazione bilaterale

Quali esigenze transitorie sono ammesse a Roma

L’esigenza transitoria, del proprietario o dell’inquilino, va scritta nel contratto in modo specifico e, per i contratti sopra i 30 giorni, documentata e allegata. L’accordo del luglio 2023 elenca, tra le altre, queste situazioni:

  • lavoro a tempo determinato in un Comune diverso da quello di residenza;
  • acquisto di una casa non ancora disponibile, o ristrutturazione della propria abitazione;
  • campagna elettorale o altri incarichi temporanei;
  • qualsiasi evento con una data certa che renda l’esigenza temporanea.

Anche l’accordo dell’agosto 2023 ha elenchi dettagliati per proprietario e inquilino. Se la tua situazione non rientra negli elenchi o non è documentabile, non improvvisare: con l’accordo di luglio passa dall’assistenza bilaterale delle associazioni, con quello di agosto serve un’attestazione bilaterale.

Checklist documenti per un transitorio a Roma
• Documento d’identità e codice fiscale delle parti
• Prova dell’esigenza transitoria (per esempio contratto di lavoro a termine, compromesso di acquisto, titolo dei lavori di ristrutturazione)
• Contratto sul modello previsto, con richiamo all’accordo territoriale scelto
• Calcolo del canone secondo zona e fascia dell’accordo
• Attestazione dell’associazione, se il contratto non è assistito
• Ricevuta di registrazione all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni

Come si calcola il canone transitorio a Roma

  1. 01

    Trova la zona

    Individua la zona OMI dell’immobile nell’accordo che hai scelto: il primo ragiona per zone e fasce A, B e C, il secondo per 218 aree.

  2. 02

    Trova la fascia

    La fascia dipende dalle caratteristiche dell’immobile previste dall’accordo, come stato, dotazioni e servizi.

  3. 03

    Calcola il canone base

    Moltiplica il valore in €/mq della fascia per la superficie calcolata secondo le regole dell’accordo.

  4. 04

    Applica la variazione dei transitori

    Con l’accordo di luglio la variazione massima è del 10%; con quello di agosto le fasce si possono aumentare fino al 20%.

Le tabelle sono negli allegati degli accordi e cambiano da zona a zona: per un calcolo affidabile fatti assistere da una delle associazioni firmatarie, che rilascia anche l’attestazione.

L’attestazione: quando serve

Il DM 16 gennaio 2017 prevede che i contratti non assistiti dalle associazioni abbiano un’attestazione di un’organizzazione firmataria dell’accordo, che conferma che il contratto rispetta l’accordo, anche ai fini delle agevolazioni fiscali. Con l’accordo di luglio può essere unilaterale (allegato 3/A) o bilaterale (allegato 3/B); con quello di agosto, per le esigenze non elencate o non documentabili, deve essere bilaterale.

Studenti universitari a Roma

Per gli studenti fuori sede Roma ha un accordo territoriale apposito. Tra le regole: un deposito cauzionale di massimo due mensilità e un aumento fino al 10% se l’alloggio è arredato e ha il wi-fi. Per gli studenti restano anche le agevolazioni IRPEF previste per i contratti concordati, escluse invece per i transitori ordinari.

Tasse: cedolare secca al 10%, IRPEF, registro e IMU

Fonti: Agenzia delle Entrate; D.Lgs. 23/2011, art. 3; L. 431/1998, art. 8; L. 160/2019, art. 1, c. 760.
VoceRegola per un transitorio a canone concordato a Roma
Cedolare secca10%: la circolare 8/E del 2017 dell’Agenzia delle Entrate la applica ai transitori a canone concordato nei Comuni ad alta tensione abitativa, come Roma
RaccomandataPer scegliere la cedolare devi avvisare prima l’inquilino con lettera raccomandata, rinunciando agli aggiornamenti del canone: senza, l’opzione non ha effetto
IRPEF ordinariaAi transitori ordinari non spetta la riduzione extra del 30% del reddito; agli studenti sì
Imposta di registroSolo in regime ordinario: 2% del canone annuo, minimo 67 € il primo anno, divisa a metà con l’inquilino
IMURidotta al 75% per le abitazioni a canone concordato: chiedi al commercialista se vale per il tuo transitorio

Dal 1° gennaio 2027 la cedolare secca è disciplinata dal nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026, artt. 203–206), con le stesse aliquote del 21% e del 10% e lo stesso obbligo di raccomandata. Per le regole generali vedi la guida alla cedolare secca.

Registrazione del contratto

Il contratto transitorio va registrato all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma o dalla decorrenza, se precedente, quando supera i 30 giorni complessivi nell’anno con lo stesso inquilino. Puoi farlo online con RLI web o tramite un intermediario; conserva l’attestazione insieme al contratto.

Come gestire un affitto transitorio a Roma con Maurice

Roma attira studenti, ricercatori e lavoratori da tutto il mondo: inquilini che scrivono in molte lingue e restano per mesi. Maurice è l’agente IA che li gestisce al posto tuo, dalla prenotazione all’ultimo canone:

  • prenotazioni da Uniplaces, HousingAnywhere e Spotahome in automatico;
  • documenti d’identità verificati e documenti su misura, come la prova dell’esigenza transitoria o l’iscrizione all’università;
  • firma del contratto su richiesta;
  • canone mensile riscosso con carta, con promemoria all’inquilino e avvisi di ritardo per te;
  • assistenza 24/7 nella lingua dell’inquilino, con te coinvolto solo per guasti e decisioni.

Per confrontare Maurice con piattaforme e gestionali, leggi i migliori software per affitti transitori; per i rischi da evitare, la guida ai rischi del contratto di affitto transitorio.

Domande frequenti

A Roma il canone di un affitto transitorio è libero?

No, se il contratto supera i 30 giorni. Nei Comuni con più di 10.000 abitanti, come Roma, il canone dei transitori deve stare nelle fasce dell’accordo territoriale scelto, con la variazione prevista per i transitori: fino al 10% con l’accordo di luglio 2023, fino al 20% con quello di agosto 2023. Sotto i 30 giorni il canone è libero.

Quale accordo territoriale si applica a Roma?

A Roma sono validi due accordi del 2023: quello del 25 luglio, firmato da Confedilizia, ASPPI, UPPI e dagli altri firmatari con i sindacati degli inquilini, e quello del 7 agosto, firmato da Confabitare, Unioncasa e Assocasa. Puoi usare l’uno o l’altro rispettandone le regole. Entrambi sono in proroga fino al rinnovo: verifica sul sito di Roma Capitale se ne è stato depositato uno nuovo.

Per un transitorio a Roma serve l’attestazione?

Sì, se il contratto non è assistito da un’associazione dei proprietari e una degli inquilini. L’attestazione, rilasciata da un’organizzazione firmataria dell’accordo, conferma che il contratto lo rispetta, anche ai fini delle agevolazioni fiscali. Con l’accordo di agosto 2023, per le esigenze non elencate deve essere bilaterale.

Posso applicare la cedolare secca al 10% a un transitorio a Roma?

Sì, se il contratto rispetta l’accordo territoriale: la circolare 8/E del 2017 dell’Agenzia delle Entrate applica il 10% ai transitori a canone concordato nei Comuni ad alta tensione abitativa, come Roma. Devi però avvisare prima l’inquilino con raccomandata, rinunciando agli aggiornamenti del canone. Verifica il tuo caso con un commercialista.

Quanto può durare un affitto transitorio a Roma?

Fino a 18 mesi. Con l’accordo dell’agosto 2023 la durata va da 31 giorni a 18 mesi. Per gli studenti universitari fuori sede c’è un accordo apposito, con regole proprie su durata, deposito e canone.

Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.

Fonti

  1. Roma Capitale — Canone concordato e accordi territoriali
  2. Roma Capitale — Accordo territoriale del 25 luglio 2023
  3. Roma Capitale — Accordo territoriale del 7 agosto 2023
  4. Roma Capitale — Accordo per studenti universitari fuori sede
  5. Gazzetta Ufficiale — DM 16 gennaio 2017
  6. Normattiva — Legge 431/1998, art. 8
  7. Normattiva — D.Lgs. 23/2011, art. 3 (cedolare secca, fino al 31/12/2026)
  8. Normattiva — D.Lgs. 117/2026, nuovo TUIR, art. 203 (dal 2027)
  9. Agenzia delle Entrate — Circolare 8/E del 7 aprile 2017
  10. Agenzia delle Entrate — Cedolare secca, scheda informativa
  11. Agenzia delle Entrate — Registrazione, quanto si paga
  12. Normattiva — Legge 160/2019 (IMU, art. 1, c. 760)
  13. Regione Lazio — Delibera CIPE 87/2003, Comuni ad alta tensione abitativa

L'autore

Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant

Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.

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