Tasse e fisco

Tassa di soggiorno a Roma per affitti brevi: importi, esenzioni e scadenze (2026)

Di Matteo AnzideiPubblicato il 7 min di lettura

In breve

A Roma la tassa di soggiorno si chiama contributo di soggiorno: per gli immobili in locazione breve costa 6 euro a persona per notte (tariffe in vigore dal 1° ottobre 2023, deliberazione di Giunta Capitolina 255/2023), per un massimo di 10 notti consecutive nell’anno nella stessa struttura; i bambini fino a 10 anni sono esenti. Il gestore, o il portale che incassa, riscuote l’importo, invia su GECOS la comunicazione trimestrale e versa entro il 16° giorno dalla fine del trimestre; entro il 30 giugno presenta la dichiarazione annuale.

Quanto costa la tassa di soggiorno a Roma per gli affitti brevi?

Roma Capitale applica il contributo di soggiorno per persona e per notte, con una tariffa diversa per ogni tipologia di alloggio. Queste sono le tariffe che interessano chi affitta appartamenti o stanze:

Contributo di soggiorno a Roma (tariffe in vigore dal 1° ottobre 2023, DGC 255/2023; fonte: Roma Capitale, consultato a ottobre 2026)
TipologiaTariffa per persona per notteNotti massime
Immobili destinati alla locazione breve (DL 50/2017)6,00 €10
Alloggi per uso turistico (Reg. Lazio 8/2015)6,00 €10
Case e appartamenti per vacanze, categoria 16,00 €10
Case e appartamenti per vacanze, categoria 25,00 €10
Bed and breakfast6,00 €10
Guest house o affittacamere, categorie 1, 2 e 37,00 € / 6,00 € / 5,00 €10

Il tetto di 10 notti si riferisce ai pernottamenti consecutivi nell’anno solare nella stessa struttura. Hotel, ostelli, campeggi e altre strutture hanno tariffe proprie, da 3 a 10 euro, nella stessa tabella ufficiale.

Esempio: quanto paga un ospite a Roma?

Tre esempi ipotetici per un appartamento in locazione breve, con la tariffa di 6 euro:

Esempi ipotetici di calcolo (6 € a persona per notte)
PrenotazioneCalcoloTotale
2 adulti e 1 bambino di 8 anni, 3 notti2 adulti × 3 notti × 6 €; il bambino è esente36 €
2 adulti e 1 ragazzo di 12 anni, 4 notti3 persone × 4 notti × 6 €72 €
1 adulto, 15 notti consecutive10 notti × 6 € (tetto massimo)60 €

Il secondo esempio mostra perché non conviene copiare le regole da un’altra città: a Roma l’esenzione per età si ferma ai 10 anni, a Milano vale per tutti i minorenni. Le regole di Milano sono nella guida alla tassa di soggiorno a Milano.

Chi deve pagare e chi è responsabile?

Secondo il regolamento approvato con deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 34/2024, il contributo lo paga chi pernotta a Roma e non è residente nel territorio di Roma Capitale. L’ospite lo versa al responsabile del contributo, che sono:

  • i gestori delle strutture ricettive e degli alloggi;
  • chi incassa o interviene nel pagamento del canone delle locazioni brevi, compresi gli intermediari immobiliari e i portali che mettono in contatto host e ospiti.

I responsabili hanno diritto di rivalsa sull’ospite, ma rispondono verso il Comune: il versamento trimestrale comprende anche gli importi dovuti e non pagati dall’ospite. Roma Capitale può stipulare convenzioni con portali e intermediari: se un portale riscuote il contributo per te, chiarisci per quali prenotazioni e come indicarle nelle comunicazioni. Il quadro nazionale è nella guida su chi paga e chi versa la tassa di soggiorno.

Quali sono le esenzioni a Roma?

Il regolamento (art. 5) esenta, tra gli altri:

  • i minori fino al compimento del decimo anno di età;
  • chi ha bisogno di cure e chi assiste un ricoverato, un accompagnatore per paziente, e i genitori che accompagnano minori di 18 anni in cura, con dichiarazione sostitutiva;
  • autisti di pullman e accompagnatori turistici di gruppi organizzati da agenzie (un accompagnatore ogni 25 partecipanti);
  • Polizia di Stato e forze armate che pernottano per attività di ordine e sicurezza pubblica, con documentazione dell’ente;
  • il personale che lavora nella struttura;
  • le persone con disabilità grave certificata (art. 3, comma 3, L. 104/1992) e il caregiver familiare, con dichiarazione;
  • chi è alloggiato per emergenze, eventi calamitosi o provvedimenti delle autorità pubbliche, e i volontari di soccorso.

C’è poi una regola per chi soggiorna a lungo per studio o lavoro: per chi frequenta corsi universitari o di formazione accreditati, o pernotta per lavoro con dichiarazione documentabile, il contributo si applica al massimo a 10 pernottamenti complessivi nell’anno solare, anche non consecutivi.

Quali obblighi ha il gestore verso gli ospiti?

Il regolamento (art. 7 e art. 9) chiede ai responsabili del contributo di:

  • informare gli ospiti in più lingue su importo ed esenzioni, anche online;
  • esporre nell’alloggio le informazioni sul contributo e sugli obblighi degli ospiti;
  • raccogliere la documentazione che dà diritto all’esenzione;
  • chiedere i dati di chi rifiuta di pagare, farsi firmare una dichiarazione e comunicarlo a Roma Capitale, anche se l’ospite non la firma;
  • rilasciare una quietanza numerata e nominativa del pagamento;
  • conservare per cinque anni ricevute, fatture e dichiarazioni di esenzione.

GECOS: comunicazione trimestrale, versamento e dichiarazione

La gestione passa da GECOS, la piattaforma di Roma Capitale per le comunicazioni obbligatorie delle strutture. La comunicazione trimestrale va inviata entro il 16° giorno dalla fine di ogni trimestre, anche se nel trimestre non hai avuto ospiti, e contiene numero di ospiti e pernottamenti, esenti compresi, e importo da versare. Il versamento ha la stessa scadenza: tramite le procedure indicate da Roma Capitale (PagoPA) oppure con F24.

Scadenze trimestrali a Roma (fonte: Roma Capitale, regolamento DAC 34/2024)
TrimestreComunicazione e versamento entro
Gennaio – marzo16 aprile
Aprile – giugno16 luglio
Luglio – settembre16 ottobre
Ottobre – dicembre16 gennaio dell’anno successivo

Entro il 30 giugno dell’anno successivo va presentata la dichiarazione annuale riepilogativa di pernottamenti e versamenti, in via telematica, anche tramite un CAF o il commercialista. Le eventuali proroghe vengono pubblicate sulla pagina del contributo di soggiorno (nel 2025, per esempio, la scadenza di luglio è stata spostata al 23 luglio): controllala prima di ogni trimestre.

Quali sanzioni sono previste?

Sanzioni del regolamento sul contributo di soggiorno di Roma Capitale (art. 11)
ViolazioneSanzione
Versamento omesso o parziale30% dell’importo non versato
Versamento in ritardo fino a 90 giorni15%
Versamento in ritardo fino a 15 giorni1/15 del 15% per ogni giorno di ritardo
Dichiarazione annuale omessa o infedeledal 100% al 200% dell’importo dovuto
Violazione di altri obblighi del regolamentoda 25 a 500 €

Oltre alle sanzioni, il mancato versamento o la mancata dichiarazione possono avviare, dopo una diffida, il procedimento di sospensione del titolo per l’attività ricettiva previsto dalla legge regionale del Lazio.

Come automatizzare la riscossione con Maurice?

Con Maurice imposti la regola una volta sola, con importo per persona per notte, età di esenzione, numero massimo di notti tassabili ed eccezioni per i canali che riscuotono già il contributo. Da lì Maurice calcola l’importo per ogni prenotazione e lo fa pagare con carta durante il check-in online, dove l’ospite carica anche i documenti per Alloggiati Web. Se l’ospite paga in contanti, lo segni come pagato.

Nel Lazio Maurice invia in automatico anche i dati ISTAT al portale regionale: trovi i dettagli nella pagina sull’invio automatico Ross1000. Così hai tutto pronto per la comunicazione trimestrale su GECOS, il versamento e la dichiarazione annuale.

Domande frequenti

Quanto costa la tassa di soggiorno a Roma per un appartamento in affitto breve?

Per gli immobili destinati alla locazione breve il contributo di soggiorno è 6 euro a persona per notte, per un massimo di 10 notti consecutive nell’anno nella stessa struttura. È la tariffa in vigore dal 1° ottobre 2023 con la deliberazione di Giunta Capitolina 255/2023. Le case e appartamenti per vacanze di categoria 2 pagano 5 euro. Verifica sempre la pagina di Roma Capitale.

I bambini pagano il contributo di soggiorno a Roma?

Sono esenti i minori fino al compimento del decimo anno di età. Dai 10 anni in su l’ospite paga come un adulto, salvo che rientri in un’altra esenzione, per esempio per motivi di cure o per disabilità grave certificata. È una regola diversa da quella di Milano, dove sono esenti tutti i minorenni: imposta l’età giusta per ogni città.

Entro quando si versa il contributo di soggiorno a Roma?

Entro il 16° giorno dalla fine di ogni trimestre solare: 16 aprile, 16 luglio, 16 ottobre e 16 gennaio. Entro la stessa data invii su GECOS la comunicazione trimestrale con ospiti, pernottamenti, esenti e importo da versare, anche se non hai avuto ospiti. La dichiarazione annuale va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo.

Cosa succede se l’ospite non paga il contributo?

Il regolamento di Roma prevede che il versamento trimestrale comprenda anche gli importi dovuti ma non pagati dall’ospite. Devi chiedere i dati dell’ospite che rifiuta, fargli firmare una dichiarazione e comunicarlo a Roma Capitale, anche se si rifiuta di firmare. Per evitarlo, fai pagare il contributo prima dell’arrivo, durante il check-in online.

Come mi aiuta Maurice con il contributo di soggiorno a Roma?

Maurice calcola il contributo con la regola che imposti (6 euro a persona per notte, esenzione sotto i 10 anni, tetto di 10 notti) e lo riscuote dall’ospite con carta nel check-in online, oppure lo segni come pagato in contanti. Così hai tutto pronto per la comunicazione trimestrale su GECOS, il versamento e la dichiarazione annuale. Maurice invia anche in automatico le schedine ad Alloggiati Web e i dati ISTAT.

Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.

Fonti

  1. Roma Capitale — Regolamento sul contributo di soggiorno (DAC 34/2024)
  2. Roma Capitale — Tabella tariffe del contributo di soggiorno dal 1° ottobre 2023
  3. Roma Capitale — Nuove tariffe dal 1° ottobre 2023 (DGC 255/2023)
  4. Roma Capitale — Contributo di soggiorno: GECOS e scadenze
  5. Dipartimento delle Finanze — Imposta di soggiorno: disciplina del tributo

L'autore

Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant

Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.

Contattaci

Raccontaci delle tue proprietà e ti mostreremo esattamente come Maurice può lavorare per te.

Compila il modulo e un collega ti richiamerà a breve per discutere le tue esigenze.

WhatsApp

Disponibile — Compila il form e ti contatteremo

Email

sales@mauriceassistant.com

Ufficio

Lun–Ven 9:00–18:00 CET

Via Mauro Macchi 58, 20124 Milano

Rispondiamo a tutte le richieste entro un giorno lavorativo. Per i nostri clienti e questioni urgenti, WhatsApp è il modo più rapido per contattarci.

|

Inviando questo modulo accetti la nostra Informativa sulla privacy. Non condivideremo mai i tuoi dati con terze parti.