Tasse e fisco

Tassa di soggiorno a Milano per affitti brevi: importo 2026, esenzioni e scadenze

Di Matteo AnzideiPubblicato il 6 min di lettura

In breve

A Milano, nel 2026, la tassa di soggiorno per locazioni brevi e case e appartamenti per vacanze è di 9,50 euro a persona per notte, secondo le tariffe pubblicate dal Comune (nel 2025 era 6,30 euro). I minorenni sono esenti e l’imposta si applica fino a 14 pernottamenti consecutivi. Il gestore la riscuote, la comunica e la versa ogni trimestre su SoggiorniAmo entro il 15 del mese successivo al trimestre, e presenta la dichiarazione annuale entro il 30 giugno.

Quanto costa la tassa di soggiorno a Milano per gli affitti brevi?

Il Comune di Milano fissa una tariffa per ogni tipologia di struttura. Per gli appartamenti dei privati in locazione breve (DL 50/2017) e per le case e appartamenti per vacanze la tariffa 2026 è la stessa:

Tassa di soggiorno a Milano per affitti brevi (tariffe pubblicate dal Comune di Milano, consultate a ottobre 2026)
Tipologia20252026
Locazioni brevi (DL 50/2017)6,30 € a persona per notte9,50 € a persona per notte
Case e appartamenti per vacanze6,30 € a persona per notte9,50 € a persona per notte

Hotel, B&B, affittacamere e altre strutture hanno tariffe proprie, indicate nella stessa tabella. Se non sai in quale tipologia rientra il tuo alloggio, guarda la registrazione regionale e il CIR: ne parliamo nella guida al CIN per gli affitti brevi.

Esempio: quanto deve pagare un ospite?

Due esempi ipotetici con la tariffa 2026 di 9,50 euro, per un appartamento in locazione breve:

Esempi ipotetici di calcolo (tariffa 9,50 € a persona per notte)
PrenotazioneCalcoloTotale
2 adulti e 1 ragazzo di 12 anni, 4 notti2 adulti × 4 notti × 9,50 €; il minorenne è esente76 €
1 adulto, 20 notti consecutive14 notti × 9,50 € (dal 15° giorno consecutivo non è dovuta)133 €

Per i casi particolari, come soggiorni spezzati o ospiti che tornano più volte, verifica nel regolamento comunale come si applica il tetto alla tua tipologia di alloggio.

Chi deve pagarla e chi la riscuote?

La pagano gli ospiti non residenti a Milano che pernottano in una struttura ricettiva o in un alloggio in locazione breve. A riscuoterla, versarla al Comune e dichiararla è il gestore: il proprietario che affitta direttamente o il property manager che gestisce l’alloggio, che ne risponde verso il Comune con diritto di rivalsa sull’ospite.

Per legge sono responsabili anche i portali e gli intermediari che incassano il prezzo della locazione breve. Le regole nazionali, valide anche fuori Milano, sono spiegate nella guida tassa di soggiorno negli affitti brevi: chi paga e chi versa.

Quali sono le esenzioni a Milano?

Secondo il Comune di Milano (aggiornato a ottobre 2026) sono esenti, tra gli altri:

  • i minorenni;
  • familiari e accompagnatori di persone ricoverate in strutture sanitarie della provincia di Milano, per il periodo del ricovero;
  • chi, dopo un ricovero, prosegue le cure in strutture sanitarie di Milano e provincia, e i suoi accompagnatori;
  • il personale delle forze dell’ordine e delle forze armate che alloggia a Milano per servizio;
  • gli studenti universitari fino a 26 anni iscritti agli atenei milanesi;
  • le persone con disabilità e i loro accompagnatori;
  • i volontari coordinati dalla Protezione Civile in caso di calamità e grandi eventi individuati dal Comune;
  • chi è alloggiato per provvedimenti delle autorità pubbliche in situazioni di emergenza;
  • chi soggiorna in case e appartamenti per vacanze, residence e case per ferie no profit, oltre il 14° giorno consecutivo.

Per la maggior parte delle esenzioni l’ospite deve compilare l’autocertificazione con il modulo del Comune. Raccoglila prima dell’arrivo e conservala: senza autocertificazione l’imposta resta dovuta.

Come si versa: SoggiorniAmo e PagoPA

A Milano l’imposta si gestisce solo su SoggiorniAmo, la piattaforma del Comune a cui ogni gestore deve registrarsi. Una volta registrata la struttura, ogni trimestre:

  1. 01

    Invia il riepilogo trimestrale

    Indichi su SoggiorniAmo ospiti e pernottamenti del trimestre, compresi i soggiorni in cui l’imposta è stata riscossa da un portale.

  2. 02

    Genera l’avviso PagoPA

    Dal riepilogo la piattaforma genera l’avviso di pagamento con l’importo da versare.

  3. 03

    Paga entro la scadenza

    Versi entro 15 giorni dalla fine del trimestre e controlli su SoggiorniAmo lo stato di riepiloghi e pagamenti.

Scadenze trimestrali a Milano (fonte: Comune di Milano, aggiornato a ottobre 2026)
TrimestreRiepilogo e versamento entro
Gennaio – marzo15 aprile
Aprile – giugno15 luglio
Luglio – settembre15 ottobre
Ottobre – dicembre15 gennaio dell’anno successivo

E se l’ospite prenota su Airbnb?

Il Comune di Milano spiega che per le prenotazioni Airbnb è Airbnb a riscuotere l’imposta dall’ospite al momento della prenotazione e a versarla al Comune. Tu non devi incassarla una seconda volta, ma nel riepilogo trimestrale su SoggiorniAmo devi comunque indicare quegli ospiti e i loro pernottamenti, scegliendo come tipologia l’imposta riscossa da portali e intermediari. Gli ospiti esenti chiedono il rimborso direttamente ad Airbnb.

Per le prenotazioni dirette e per gli altri canali verifica se il portale riscuote l’imposta a Milano: se non lo fa, la riscossione spetta a te.

Quali altri obblighi ha il gestore?

  • informare gli ospiti su tariffe ed esenzioni;
  • rilasciare una ricevuta nominativa dell’imposta pagata;
  • presentare la dichiarazione annuale entro il 30 giugno dell’anno successivo, in via telematica con il modello ministeriale;
  • trasmettere il conto della gestione, come indicato dal Comune;
  • conservare autocertificazioni e documenti per i controlli.

Gli adempimenti dell’imposta di soggiorno si aggiungono a quelli di ogni ospite: invio delle schedine ad Alloggiati Web e comunicazione dei dati ISTAT, che in Lombardia passa da Ross1000.

Come automatizzare la riscossione con Maurice?

Con la riscossione automatica della tassa di soggiorno di Maurice imposti la regola una volta sola. Per un appartamento in locazione breve a Milano puoi configurare:

  • importo per persona per notte (oggi 9,50 euro);
  • età di esenzione (sotto i 18 anni);
  • numero massimo di notti tassabili (14);
  • eccezioni per canale, per non far pagare di nuovo chi ha prenotato su Airbnb.

L’ospite paga con carta durante il check-in online, dove carica anche i documenti per Alloggiati Web; se paga in contanti all’arrivo, lo segni come pagato. Maurice invia in automatico anche i dati ISTAT a Ross1000. Così hai tutto pronto per il riepilogo su SoggiorniAmo, il versamento PagoPA e la dichiarazione annuale.

Domande frequenti

Quanto costa la tassa di soggiorno a Milano per un appartamento in affitto breve?

Nel 2026 la tariffa pubblicata dal Comune di Milano per locazioni brevi e case e appartamenti per vacanze è 9,50 euro a persona per notte, per un massimo di 14 pernottamenti consecutivi. Nel 2025 era 6,30 euro. Le tariffe possono cambiare durante l’anno: verifica sempre la tabella più recente sul sito del Comune prima di aggiornare prezzi e regole di riscossione.

I bambini pagano la tassa di soggiorno a Milano?

No. A Milano i minorenni sono esenti dall’imposta di soggiorno. Sono esenti anche, tra gli altri, gli accompagnatori di persone ricoverate, il personale delle forze dell’ordine in servizio, gli studenti universitari fino a 26 anni iscritti agli atenei milanesi e le persone con disabilità con i loro accompagnatori. Molte esenzioni richiedono l’autocertificazione con il modulo del Comune.

Dopo quante notti non si paga più?

Il Comune di Milano applica l’imposta fino a un massimo di 14 pernottamenti consecutivi: dal 15° giorno consecutivo di soggiorno non è più dovuta. Per un ospite che resta 20 notti consecutive si pagano quindi 14 notti, cioè 133 euro con la tariffa 2026.

Se l’ospite prenota su Airbnb devo riscuotere io la tassa?

No. Secondo il Comune di Milano, per le prenotazioni Airbnb è Airbnb a riscuotere l’imposta dall’ospite e a versarla al Comune. Nel riepilogo trimestrale su SoggiorniAmo devi però indicare quegli ospiti e i loro pernottamenti, selezionando l’imposta riscossa da portali e intermediari. Per le prenotazioni dirette e gli altri canali verifica chi riscuote.

Entro quando si versa la tassa di soggiorno a Milano?

Ogni trimestre, entro 15 giorni dalla fine del trimestre: 15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre e 15 gennaio. Prima invii su SoggiorniAmo il riepilogo di ospiti e pernottamenti, poi paghi con l’avviso PagoPA generato dalla piattaforma. Entro il 30 giugno dell’anno successivo presenti anche la dichiarazione annuale.

Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.

Fonti

  1. Comune di Milano — Imposta di soggiorno: informazioni
  2. Comune di Milano — Imposta di soggiorno, tariffe 2026 dal 1° aprile 2026
  3. Comune di Milano — Ci sono esenzioni dall’imposta di soggiorno?
  4. Comune di Milano — Entro quando devo versare l’imposta di soggiorno?
  5. Comune di Milano — Ho un Airbnb, devo riscuotere e versare l’imposta di soggiorno?
  6. Comune di Milano — Regolamento dell’imposta di soggiorno (2026)
  7. Dipartimento delle Finanze — Imposta di soggiorno: disciplina del tributo

L'autore

Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant

Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.

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