Tasse e fisco
Tassa di soggiorno a Torino: tariffe 2026, esenzioni e come versarla (affitti brevi)

In breve
A Torino, dal 1° aprile 2026, l’imposta di soggiorno per le locazioni brevi e turistiche è di 3,80 euro a persona per notte (prima era 2,30 euro; aggiornato a ottobre 2026), per un massimo di 7 pernottamenti consecutivi. Sono esenti i minori che non hanno compiuto 13 anni. Il gestore incassa l’imposta entro la fine del soggiorno, comunica ospiti e notti su Soggiorniamo entro il 15 del mese successivo a ogni trimestre e versa con il bollettino pagoPA generato dall’applicativo; entro il 30 giugno presenta la dichiarazione annuale.
Cosa è cambiato dal 1° aprile 2026?
Il 15 dicembre 2025 il Consiglio comunale ha modificato il regolamento n. 349 sull’imposta di soggiorno, con effetto dal 1° aprile 2026. Per chi affitta appartamenti a Torino le novità sono quattro:
| Fino al 31 marzo 2026 | Dal 1° aprile 2026 | |
|---|---|---|
| Locazioni brevi e turistiche | 2,30 € | 3,80 € |
| Esenzione per età | minori di 12 anni | minori di 13 anni non compiuti |
| Tetto di 7 notti | conteggio che ripartiva a ogni trimestre | conteggio continuo anche tra due trimestri, nell’anno solare |
| Nuove esenzioni | — | disabilità grave con un accompagnatore; forze dell’ordine in servizio di ordine pubblico |
Il cambio sul tetto interessa chi ospita a lungo: un soggiorno dal 25 giugno al 6 luglio non si spezza più in due soggiorni distinti, uno per trimestre, e si pagano al massimo 7 notti. A gennaio il conteggio riparte.
Quanto costa la tassa di soggiorno a Torino per tipologia?
| Tipologia | Tariffa |
|---|---|
| Locazioni turistiche e brevi | 3,80 € |
| Bed and breakfast, affittacamere (1–4 stelle) | 3,80 € |
| Case appartamenti vacanze e residence (2–4 stelle), case per ferie | 3,80 € |
| Alberghi e RTA 1 e 2 stelle | 3,00 € |
| Alberghi e RTA 3 stelle | 3,50 € |
| Alberghi e RTA 4 stelle | 4,50 € |
| Alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso | 5,00 € |
| Ostelli e campeggi | 1,00 € |
Il regolamento considera strutture ricettive anche le unità abitative in locazione breve (fino a 30 giorni) e quelle in locazione turistica: l’imposta vale quindi anche per l’appartamento del privato che affitta su Airbnb o Booking.
Chi è esente dalla tassa di soggiorno a Torino?
Paga chi pernotta a Torino e non è iscritto all’anagrafe del Comune. L’articolo 3 del regolamento esenta:
- i minori che non hanno compiuto 13 anni;
- gli autisti di pullman e un accompagnatore turistico ogni 20 partecipanti a gruppi organizzati;
- chi si cura o assiste un ricoverato in strutture sanitarie della Città Metropolitana di Torino, fino a due accompagnatori per paziente;
- le scolaresche fino alle superiori con i docenti e gli studenti fuori sede iscritti ad atenei con sede nell’area metropolitana;
- le persone con disabilità grave (art. 3, comma 3, L. 104/1992) e un accompagnatore, qualunque sia lo scopo del viaggio;
- chi è alloggiato per provvedimenti delle autorità o emergenze, i volontari in caso di calamità e i dipendenti della struttura;
- Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Forze Armate in servizio di ordine e sicurezza pubblica, con documentazione dell’ente.
Ogni esenzione richiede il Modulo unico di esenzione (in italiano, inglese e francese), che l’ospite consegna a te e che conservi nel rispetto del GDPR. Il Comune precisa che per la disabilità va mostrato il verbale che la certifica, senza allegarlo al modulo, e che la Disability Card non basta; lo studente esibisce il certificato di iscrizione.
Esempio di calcolo con il tetto di 7 notti
| Prenotazione | Calcolo | Totale |
|---|---|---|
| 2 adulti, 3 notti | 2 × 3 × 3,80 € | 22,80 € |
| 2 adulti e 2 figli di 12 e 14 anni, 4 notti | 3 persone (il dodicenne è esente) × 4 × 3,80 € | 45,60 € |
| 1 adulto in trasferta, dal 25 giugno al 6 luglio (11 notti) | 7 notti (tetto, anche a cavallo dei trimestri) × 3,80 € | 26,60 € |
L’imposta si chiede entro la fine del soggiorno e all’ospite che paga va rilasciata una ricevuta non fiscale. Se si rifiuta, la versi comunque tu: il gestore è responsabile del tributo, con diritto di rivalsa. Per il quadro nazionale vedi la guida su chi paga e chi versa la tassa di soggiorno.
Soggiorniamo: registrazione, comunicazione trimestrale e pagoPA
La gestione passa da Soggiorniamo, l’applicativo della Città di Torino (torino.entrateonline.net). Il regolamento chiede di registrare la struttura all’inizio dell’attività. Se presenti una SCIA, il Comune chiede di indicare oltre alla PEC anche email e cellulare, così l’ufficio può registrarti e inviarti le credenziali; sospensioni e cessazioni arrivano all’ufficio dalla SCIA o dal modello H inviato su Ross1000, di cui parliamo nella guida a Ross1000 in Piemonte.
| Trimestre | Comunicazione e versamento |
|---|---|
| Gennaio – marzo | dal 1° al 15 aprile |
| Aprile – giugno | dal 1° al 15 luglio |
| Luglio – settembre | dal 1° al 15 ottobre |
| Ottobre – dicembre | dal 1° al 15 gennaio dell’anno successivo |
Nella comunicazione indichi ospiti e pernottamenti divisi per mese: paganti, esenti con il motivo e ospiti arrivati da Airbnb. Va inviata anche senza attività nel trimestre, salvo un provvedimento di sospensione. Soggiorniamo manda via email la ricevuta di trasmissione e genera il bollettino pagoPA per riversare l’imposta. Ricevute e documenti vanno conservati per cinque anni oltre l’anno d’imposta.
Airbnb e portali: chi riscuote l’imposta a Torino?
Il regolamento prevede che i portali che incassano i canoni riscuotano e versino l’imposta con modalità concordate con la Città, mentre agenzie e operatori che incassano per conto del proprietario ne sono responsabili come il gestore. La comunicazione su Soggiorniamo ha una voce per gli ospiti arrivati tramite Airbnb: per quelle prenotazioni l’imposta la riscuote la piattaforma. Con l’aumento di aprile 2026, per le prenotazioni Airbnb fatte prima del cambio di tariffa la differenza l’hanno incassata i gestori, indicandola in una voce apposita del secondo trimestre.
Per conferma, apri la sezione Tasse del tuo annuncio Airbnb e controlla le «tasse locali riscosse e versate da Airbnb». Tutti i dettagli sono nella guida alla tassa di soggiorno su Airbnb.
Dichiarazione annuale e sanzioni del regolamento n. 349
Entro il 30 giugno dell’anno successivo presenti la dichiarazione annuale, solo in via telematica, secondo il decreto MEF del 29 aprile 2022: i passaggi sono nella guida alla dichiarazione della tassa di soggiorno. Il conto della gestione (Modello 21), ricorda il Comune, non va presentato.
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Mancata registrazione su Soggiorniamo | da 50 a 300 € |
| Mancata informazione agli ospiti, cartelli o ricevuta | da 50 a 300 € |
| Comunicazione trimestrale omessa, tardiva, incompleta o infedele | da 80 a 500 € |
| Dichiarazione annuale omessa o infedele | dal 100% al 200% dell’importo dovuto |
| Versamento omesso, ritardato o parziale | sanzione dell’art. 38 del D.Lgs. 173/2024 |
I rimborsi vanno chiesti entro cinque anni dal versamento e non vengono emessi per importi fino a 30 euro.
Come automatizzare la riscossione con Maurice?
Con Maurice imposti una volta la regola di Torino: 3,80 euro a persona per notte, esenzione sotto i 13 anni, massimo 7 notti, esclusione delle prenotazioni Airbnb. Maurice calcola l’imposta per ogni prenotazione e la fa pagare con carta durante il check-in online, dove l’ospite carica anche i documenti; i contanti li segni come incassati. Vedi sempre cosa hai raccolto, con tutto pronto per Soggiorniamo, il pagoPA e la dichiarazione annuale.
In Piemonte Maurice invia in automatico anche i movimenti a Ross1000 per l’ISTAT (invio automatico Ross1000) e le schedine ad Alloggiati Web, e risponde agli ospiti 24 ore su 24 nella loro lingua.
Domande frequenti
Quanto costa la tassa di soggiorno a Torino per un appartamento in affitto breve?
Dal 1° aprile 2026 la tariffa per locazioni brevi e turistiche è 3,80 euro a persona per notte, per un massimo di 7 pernottamenti consecutivi. Fino al 31 marzo 2026 era 2,30 euro.
Da che età si paga la tassa di soggiorno a Torino?
Dal compimento dei 13 anni. Dal 1° aprile 2026 sono esenti i minori che non hanno ancora compiuto 13 anni; prima l’esenzione si fermava ai 12 anni.
Come funziona il tetto di 7 notti tra due trimestri?
Dal 1° aprile 2026 il conteggio non riparte più a ogni trimestre: un soggiorno di 11 notti dal 25 giugno al 6 luglio paga 7 notti in tutto. Il conteggio vale nell’anno solare e riparte a gennaio.
Cos’è Soggiorniamo e quando va compilato?
È l’applicativo della Città di Torino per l’imposta di soggiorno. Dal 1° al 15 del mese dopo ogni trimestre comunichi ospiti e notti, anche se non hai avuto ospiti, e paghi con il bollettino pagoPA che l’applicativo genera.
Airbnb riscuote la tassa di soggiorno a Torino?
La comunicazione trimestrale di Torino ha una voce per gli ospiti arrivati da Airbnb, che riscuote l’imposta per quelle prenotazioni. Verifica nella sezione Tasse del tuo annuncio; per le prenotazioni dirette e degli altri canali la riscuoti tu.
Come mi aiuta Maurice con la tassa di soggiorno a Torino?
Maurice applica la regola che imposti (3,80 euro, esenzione sotto i 13 anni, massimo 7 notti, esclusione Airbnb), incassa l’imposta con carta nel check-in online e ti dà i totali del trimestre per Soggiorniamo. Parte da 9,99 euro al mese per immobile (promo fino al 31/12/2026, IVA esclusa), con prova gratuita.
Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.
Fonti
- Città di Torino — Imposta di soggiorno per gestori (tariffe dal 1° aprile 2026, Soggiorniamo, scadenze, esenzioni)
- Città di Torino — Regolamento n. 349 per l’applicazione dell’imposta di soggiorno (dal 1° aprile 2026)
- Città di Torino — Webinar del 3 marzo 2026 sul nuovo regolamento (slide)
- Città di Torino — Imposta di soggiorno - Imu 2026 (comunicato del 15 dicembre 2025)
- Città di Torino — Chi riscuote l’imposta di soggiorno e come si riversa al Comune
- Airbnb — Riscossione e pagamento della tassa di soggiorno in Italia
Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant
Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.


