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Dichiarazione tassa di soggiorno 2026: scadenza, modello e come compilarla

Di Matteo AnzideiPubblicato il 8 min di lettura
Dichiarazione tassa di soggiorno 2026: scadenza, modello e come compilarla

In breve

La dichiarazione della tassa di soggiorno (imposta di soggiorno) va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo ai pernottamenti, solo in via telematica, con il modello ministeriale approvato dal DM 29 aprile 2022 (art. 4, comma 1-ter, D.Lgs. 23/2011): per i soggiorni del 2026 la scadenza è il 30 giugno 2027. La presentano il gestore e, per le locazioni brevi, chi incassa il canone, anche se nell’anno non ci sono stati ospiti. Se è omessa o infedele, la sanzione va dal 100% al 200% dell’imposta dovuta (aggiornato a ottobre 2026).

Cos’è la dichiarazione della tassa di soggiorno e chi la presenta?

È il riepilogo annuale, trimestre per trimestre, di presenze, tariffe, esenzioni e importi versati al Comune. L’obbligo nasce dall’art. 180 del DL 34/2020, che ha aggiunto il comma 1-ter all’art. 4 del D.Lgs. 23/2011: il gestore della struttura ricettiva è responsabile del pagamento dell’imposta, con diritto di rivalsa sull’ospite, e della presentazione della dichiarazione. Per le locazioni brevi la stessa responsabilità ricade su chi incassa il canone o interviene nel pagamento (art. 4, comma 5-ter, DL 50/2017). Lo stesso modello vale per il contributo di soggiorno di Roma Capitale.

Chi presenta la dichiarazione: le tipologie di dichiarante del modello (fonte: istruzioni del Dipartimento delle Finanze)
Tipologia nel modelloChi è
Gestore della struttura ricettivaChi gestisce l’alloggio: host, B&B, casa vacanze, property manager
Mediatore della locazioneChi incassa il canone della locazione breve, come agenzie e portali
Dichiarante diverso dal gestoreRappresentante legale, erede, curatore
IntermediarioCommercialista, CAF o altro soggetto abilitato che trasmette per tuo conto

Secondo le FAQ del Dipartimento delle Finanze, tra più comproprietari dichiara chi è già noto al Comune come responsabile; un’agenzia dichiara tutti gli appartamenti che gestisce, con una dichiarazione per ogni Comune.

Qual è la scadenza della dichiarazione 2026?

La scadenza la fissa la legge: 30 giugno dell’anno successivo a quello dei pernottamenti (aggiornato a ottobre 2026).

Scadenze della dichiarazione annuale (art. 4, comma 1-ter, D.Lgs. 23/2011)
Pernottamenti dell’annoDichiarazione entro
202530 giugno 2026
202630 giugno 2027

La dichiarazione va presentata anche se nell’anno non hai avuto ospiti: secondo il Dipartimento delle Finanze serve al Comune per i controlli.

Cosa contiene il modello e quali dati ti servono?

Il modello si compila online, per ogni struttura nel Comune:

Le sezioni del modello di dichiarazione (DM 29 aprile 2022 e istruzioni ministeriali)
SezioneCosa indichi
FrontespizioAnno d’imposta, tipo di dichiarazione (nuova, sostitutiva o multipla), Comune con codice catastale, tipologia di dichiarante
Gestore o mediatoreCodice fiscale, dati anagrafici o societari, attività d’impresa sì o no
Dati della strutturaDenominazione, indirizzo, email e telefono; se è una struttura commerciale, anche codice ATECO, codice fiscale e partita IVA
Quattro trimestriImposta applicata a notte (fino a tre tariffe), eventuale imposta ridotta, presenze a tariffa ordinaria, presenze esenti, presenze con riduzione
VersamentiImporto annuale cumulativo versato al Comune per tutte le strutture, arrotondato all’euro
Annotazioni generaliFacoltative: per esempio le categorie di esenzione applicate

La parte più delicata sono i numeri dei trimestri. Secondo le FAQ ministeriali:

  • le presenze sono persone per notti: 2 adulti per 2 notti fanno 4 presenze;
  • le notti oltre il tetto massimo del Comune vanno tra le presenze esenti: un ospite che resta 15 notti dove si paga fino a 10 ne ha 10 ordinarie e 5 esenti;
  • conta il periodo del pernottamento effettivo, non la data di prenotazione o di pagamento;
  • il totale versato non va diviso alloggio per alloggio.
Esempio ipotetico: un trimestre di un appartamento (tariffa 3 € a persona per notte, esenti i minori di 14 anni, massimo 7 notti)
Campo del modelloValoreCome ci arrivi
Imposta applicata a notte3,00 €Tariffa del regolamento comunale
Presenze a tariffa ordinaria180Adulti × notti tassabili, solo nei soggiorni in cui hai riscosso tu
Presenze esenti2416 notti di minori + 8 notti oltre il tetto
Imposta del trimestre540 €180 × 3 €

Come si presenta: online o tramite commercialista

  1. 01

    Accedi ai servizi telematici

    La dichiarazione si presenta solo online, dall’area riservata dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline/Entratel), con l’applicazione «Imposta di soggiorno» del Dipartimento delle Finanze.

  2. 02

    Compila e trasmetti

    Inserisci i dati, controlli il riepilogo e scegli «Trasmetti»: se l’invio va a buon fine ricevi il protocollo che identifica la trasmissione.

  3. 03

    Conserva la ricevuta

    La ricevuta resta consultabile e scaricabile nell’area riservata; da «Le tue dichiarazioni» puoi rivedere e stampare quanto inviato.

In alternativa la trasmette per te un intermediario abilitato: commercialista, consulente del lavoro, CAF o associazione di categoria. Più alloggi nello stesso Comune vanno nella stessa dichiarazione (la multipla serve quando un modello non basta, per esempio oltre 1.500 strutture); per alloggi in Comuni diversi presenti una dichiarazione per Comune.

Prenotazioni Airbnb e portali: cosa va nella tua dichiarazione?

Quando un portale o un intermediario incassa il canone della locazione breve e riscuote l’imposta, per quelle prenotazioni è lui il responsabile del versamento e della dichiarazione. Le FAQ del Dipartimento delle Finanze sono chiare: quei soggiorni non vanno dichiarati dal gestore, neppure nel campo esenti. Il gestore dichiara solo i soggiorni gestiti direttamente; se tutte le prenotazioni passano da un intermediario che riscuote, la dichiarazione la presenta solo l’intermediario.

Airbnb, per esempio, conferma di presentare la dichiarazione per l’imposta che riscuote per conto degli host. Attenzione però: alcuni Comuni chiedono comunque di indicare i soggiorni riscossi dai portali nelle comunicazioni periodiche, come Milano su SoggiorniAmo. Quando riscuote Airbnb e come verificarlo lo spieghiamo nella guida tassa di soggiorno e Airbnb.

Dichiarazione annuale e comunicazioni al Comune: che differenza c’è?

La dichiarazione annuale è nazionale: per il Dipartimento delle Finanze (risoluzione 1/DF del 9 febbraio 2023) il modello ministeriale è l’unica modalità per adempiere, e non ci sono norme che consentano ai Comuni di predisporre propri modelli di dichiarazione. Le comunicazioni periodiche e i versamenti, invece, li regola ogni Comune, con la sua piattaforma e le sue scadenze (aggiornato a ottobre 2026):

Esempi di adempimenti comunali (fonti: Roma Capitale, regolamento DAC 34/2024; Comune di Milano)
ComunePiattaformaComunicazione e versamento
RomaGECOSComunicazione trimestrale e versamento entro il 16° giorno dalla fine del trimestre, anche senza ospiti
MilanoSoggiorniAmoRiepilogo trimestrale e versamento con avviso PagoPA entro il 15 del mese successivo al trimestre

I dettagli sono nelle guide alla tassa di soggiorno a Roma e alla tassa di soggiorno a Milano; per altre città vedi per esempio Venezia, Firenze e Napoli. Se durante l’anno le comunicazioni sono in ordine, a giugno ti basta riportarne i dati.

Sanzioni e correzioni: cosa rischi e come rimediare

Sanzioni per la tassa di soggiorno (fonti: art. 4, comma 1-ter, D.Lgs. 23/2011; regolamento di Roma Capitale)
ViolazioneSanzione
Dichiarazione omessa o infedeleDal 100% al 200% dell’importo dovuto
Versamento omesso, ritardato o parzialeSanzione dell’art. 13 D.Lgs. 471/1997
Altri obblighi del regolamento comunaleSanzioni stabilite dal Comune: a Roma, per esempio, da 25 a 500 €

Se ti accorgi di un errore, ritrasmetti la dichiarazione per intero scegliendo «Dichiarazione sostitutiva»: si può presentare anche dopo il 30 giugno. Indica sempre l’importo effettivamente versato.

Come arrivare al 30 giugno con i conti in ordine

La dichiarazione è semplice se ogni incasso è tracciato. Con la riscossione automatica della tassa di soggiorno di Maurice imposti la regola del tuo Comune una volta sola, con importo per persona per notte, età di esenzione, numero massimo di notti tassabili ed eccezioni per i canali che riscuotono già, e Maurice calcola l’importo per ogni prenotazione.

L’ospite paga con carta durante il check-in online, prima dell’arrivo; se paga in contanti, lo segni come pagato. L’importo è accreditato direttamente a te e dalla dashboard vedi tutti gli incassi e puoi esportare i dati quando ti servono: hai lo storico degli incassi sempre pronto per le comunicazioni al Comune, i versamenti e la dichiarazione, anche da passare al commercialista.

Maurice invia anche le schedine ad Alloggiati Web e i dati ISTAT, per esempio a Ross1000, e risponde agli ospiti 24/7 nella loro lingua. Da 9,99 € al mese per proprietà (IVA esclusa, prezzo di lancio fino al 31 dicembre 2026), con prova gratuita: vedi i prezzi.

Domande frequenti

Entro quando va presentata la dichiarazione della tassa di soggiorno 2026?

Per i pernottamenti del 2026 entro il 30 giugno 2027; per quelli del 2025 la scadenza era il 30 giugno 2026. La dichiarazione si presenta solo in via telematica, con il modello approvato dal DM 29 aprile 2022.

Devo presentare la dichiarazione se non ho avuto ospiti?

Sì. Secondo le FAQ del Dipartimento delle Finanze la dichiarazione va presentata comunque, per consentire al Comune i controlli. Anche il regolamento di Roma Capitale chiede la comunicazione trimestrale e la dichiarazione annuale pure in assenza di ospiti nel periodo.

Se tutte le prenotazioni arrivano da Airbnb devo fare la dichiarazione?

Secondo le FAQ del Dipartimento delle Finanze, se per tutti i soggiorni è l’intermediario a incassare il canone e a riscuotere l’imposta, la dichiarazione la presenta solo lui. Se invece hai riscosso tu anche per alcuni soggiorni, per esempio prenotazioni dirette o di altri canali, presenti la dichiarazione limitatamente a quelli.

Come si contano le presenze nella dichiarazione?

Persone per notti: 2 adulti per 2 notti sono 4 presenze. Ospiti esenti e notti oltre il tetto del Comune vanno tra le presenze esenti; i soggiorni in cui ha riscosso un portale non si indicano. Conta la data del pernottamento.

Posso correggere una dichiarazione già inviata?

Sì, ritrasmettendola per intero come dichiarazione sostitutiva, anche dopo il 30 giugno. Le dichiarazioni inviate restano consultabili nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

Come mi aiuta Maurice con la dichiarazione della tassa di soggiorno?

Maurice calcola e incassa la tassa di soggiorno di ogni prenotazione con la regola del tuo Comune, con carta nel check-in online o segnata come contanti, e lascia fuori i canali che la riscuotono già. Hai lo storico degli incassi sempre pronto e puoi esportarlo: comunicazioni periodiche, versamenti e dichiarazione annuale partono da dati già in ordine.

Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.

Fonti

  1. Dipartimento delle Finanze — Dichiarazione telematica imposta di soggiorno
  2. Dipartimento delle Finanze — Decreto 29 aprile 2022 di approvazione del modello
  3. Dipartimento delle Finanze — Modello di dichiarazione dell’imposta di soggiorno
  4. Dipartimento delle Finanze — Istruzioni per la compilazione della dichiarazione
  5. Dipartimento delle Finanze — FAQ sulla dichiarazione dell’imposta di soggiorno (19 settembre 2022)
  6. Dipartimento delle Finanze — Risoluzione n. 1/DF del 9 febbraio 2023
  7. Dipartimento delle Finanze — Imposta di soggiorno: disciplina del tributo
  8. Roma Capitale — Regolamento sul contributo di soggiorno (DAC 34/2024)
  9. Airbnb — Riscossione e pagamento della tassa di soggiorno in Italia da parte di Airbnb

L'autore

Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant

Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.

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