Tasse e fisco
Tassa di soggiorno a Cagliari: tariffe 2026, esenzioni e come versarla (affitti brevi)

In breve
La tassa di soggiorno a Cagliari (imposta di soggiorno, Ids) per appartamenti in affitto breve, case vacanza e B&B costa 2 euro a persona per notte nel primo, secondo e quarto trimestre e 3 euro nel terzo (luglio–settembre), con le tariffe in vigore dal 1° aprile 2026. Si paga per un massimo di 5 notti consecutive nella stessa struttura; sono esenti i bambini fino a 12 anni e gli over 70. Il gestore riscuote, comunica e versa su CityTax++ entro il 15 del mese dopo ogni trimestre; la dichiarazione annuale scade il 30 giugno.
Quanto costa la tassa di soggiorno a Cagliari nel 2026?
Dal 1° aprile 2026 Cagliari applica le tariffe approvate dalla Giunta con la deliberazione n. 333 del 30 dicembre 2025. La novità che interessa chi affitta è che l’importo per le strutture extra alberghiere cambia con la stagione: è più alto nel terzo trimestre dell’anno, cioè nei mesi estivi.
| Tipologia | 1°, 2° e 4° trimestre | 3° trimestre (luglio–settembre) |
|---|---|---|
| Strutture extra alberghiere | 2,00 € | 3,00 € |
| Alberghi da 1 a 5 stelle | 1,00 € per ogni stella (da 1 a 5 €) | uguale tutto l’anno |
| Ostello per la gioventù | 1,50 € | 1,50 € |
Il regolamento include espressamente gli immobili destinati alla locazione breve (art. 4 del DL 50/2017), insieme a case vacanza, B&B, domos e boat & breakfast. La tabella distingue solo alberghi, ostelli e strutture extra alberghiere, quindi per un appartamento in affitto breve si guarda alla voce extra alberghiera; nei casi dubbi chiedi conferma all’assistenza della piattaforma comunale.
Fino al 31 marzo 2026 si pagavano 1,50 euro tutto l’anno (deliberazione di Giunta 45/2021). A dicembre 2025 il Consiglio comunale ha anche alzato il limite massimo dell’imposta da 2 a 5 euro per notte (deliberazione 198/2025): controlla la pagina del Comune prima di ogni stagione.
Per quante notti si paga e chi è esente?
L’imposta si paga solo per i primi 5 pernottamenti consecutivi nello stesso anno solare e nella stessa struttura: dalla sesta notte di fila l’ospite non paga più. È un tetto basso rispetto ad altre città (la tassa di soggiorno a Roma arriva a 10 notti) e pesa molto sui soggiorni lunghi d’estate.
Non paga chi è iscritto all’anagrafe di Cagliari. Il regolamento (art. 5) esenta inoltre:
- i minori fino al compimento del dodicesimo anno di età e gli anziani oltre il compimento del settantesimo anno;
- chi fa visite, cure o terapie in day hospital e chi assiste un ricoverato (un accompagnatore per paziente, entrambi i genitori per i minori);
- le persone con disabilità evidente o certificata e il loro accompagnatore;
- gli studenti di università o enti di formazione accreditati, con attestazione;
- chi alloggia per emergenze o provvedimenti delle autorità e i volontari in caso di calamità;
- autisti di pullman e accompagnatori di gruppi organizzati (uno ogni 25 partecipanti) e forze dell’ordine in servizio di ordine pubblico.
Le esenzioni si documentano con il modulo del Comune, che il gestore conserva per cinque anni insieme a ricevute e fatture.
Esempio: quanto paga un ospite a Cagliari?
Quattro esempi ipotetici per un appartamento in affitto breve, con le tariffe extra alberghiere del 2026:
| Prenotazione | Calcolo | Totale |
|---|---|---|
| 2 adulti e 1 bambino di 10 anni, 3 notti a maggio | 2 adulti × 3 notti × 2 €; il bambino è esente | 12 € |
| 2 adulti e una nonna di 72 anni, 4 notti ad agosto | 2 adulti × 4 notti × 3 €; la nonna è esente | 24 € |
| 2 adulti, 7 notti consecutive a luglio | 2 × 5 notti (tetto) × 3 € | 30 € |
| 2 adulti, 7 notti consecutive a novembre | 2 × 5 notti (tetto) × 2 € | 20 € |
Gli ultimi due esempi mostrano l’effetto di tetto e stagionalità insieme: la stessa coppia, per la stessa settimana, paga 30 euro d’estate e 20 in autunno.
Chi la riscuote e chi la versa al Comune?
Paga l’ospite non residente, ma verso il Comune risponde chi gestisce l’alloggio. Per il regolamento (art. 3) i responsabili del pagamento sono il gestore, chi incassa il canone delle locazioni brevi o interviene nel pagamento (portali compresi) e l’eventuale rappresentante fiscale, con diritto di rivalsa sull’ospite. Il quadro nazionale è nella guida su chi paga e chi versa la tassa di soggiorno. A Cagliari il gestore deve (art. 6):
- informare gli ospiti con l’informativa del Comune, disponibile anche in inglese, francese, spagnolo e tedesco, esposta nell’alloggio o pubblicata sul proprio sito;
- rilasciare una ricevuta numerata e nominativa e conservarne copia;
- segnalare al Comune chi rifiuta di pagare, entro la scadenza della comunicazione trimestrale;
- fare versamenti distinti per ogni struttura, se ne gestisce più di una.
Come si versa su CityTax++ e quali sono le scadenze?
A Cagliari tutto passa da CityTax++, la piattaforma del Comune per le strutture ricettive. Dopo la registrazione inserisci ogni trimestre i pernottamenti, esenti compresi: il sistema calcola l’importo e prepara il pagamento PagoPA, da fare online, in posta, in banca o nei punti abilitati. Sulla piattaforma ci sono FAQ, video tutorial e un servizio di assistenza.
| Adempimento | Scadenza |
|---|---|
| Comunicazione e versamento 1° trimestre (gennaio–marzo) | 15 aprile |
| Comunicazione e versamento 2° trimestre (aprile–giugno) | 15 luglio |
| Comunicazione e versamento 3° trimestre (luglio–settembre) | 15 ottobre |
| Comunicazione e versamento 4° trimestre (ottobre–dicembre) | 15 gennaio dell’anno successivo |
| Conto della gestione, firmato digitalmente su CityTax++ | 30 gennaio dell’anno successivo |
| Dichiarazione annuale telematica | 30 giugno dell’anno successivo |
Il conto della gestione è il rendiconto annuale degli incassi che il gestore rende al Comune, sulla base delle comunicazioni trimestrali. La dichiarazione annuale è quella nazionale, con il modello del Ministero dell’Economia: trovi come si compila nella guida alla dichiarazione della tassa di soggiorno.
Airbnb riscuote la tassa di soggiorno a Cagliari?
Secondo le pagine di assistenza di Airbnb, dal 2024 la piattaforma riscuote e versa l’imposta sulle locazioni brevi nei Comuni registrati al suo portale dedicato e avvisa gli host quando la riscossione si attiva, ma non pubblica un elenco dei Comuni. Verifica se Airbnb riscuote l’imposta nel tuo Comune nella sezione «Tasse» dell’annuncio o simulando una prenotazione.
Finché Airbnb non ti comunica l’attivazione, riscuoti e versi tu, come per le prenotazioni dirette; dopo, tieni traccia delle prenotazioni già coperte per non chiedere l’imposta due volte. I dettagli sono nella guida alla tassa di soggiorno con Airbnb.
Quali sanzioni prevede il regolamento di Cagliari?
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Versamento omesso, ritardato o parziale | 25% dell’importo non versato (30% per le violazioni fino al 31 agosto 2024) |
| Dichiarazione annuale omessa, incompleta o infedele | dal 100% al 200% dell’importo dovuto |
| Comunicazione trimestrale non inviata | da 150 a 500 € |
| Mancata informazione agli ospiti | da 25 a 100 € |
| Dichiarazioni di esenzione non conservate | da 150 a 500 € |
| Questionari o documenti richiesti dal Comune non inviati | da 150 a 500 € |
Per i controlli il Comune usa anche i dati dell’Agenzia delle Entrate; le somme non versate vengono riscosse coattivamente.
Come automatizzare la riscossione con Maurice?
Con Maurice imposti una volta la regola di Cagliari: importo per persona per notte, esenzioni per età, tetto di 5 notti ed eccezioni per i canali che riscuotono già l’imposta. Maurice calcola l’importo per ogni prenotazione e lo fa pagare con carta durante il check-in online, dove l’ospite carica anche i documenti; se paga in contanti, lo segni come pagato. Vedi sempre cosa hai incassato e hai tutto pronto per CityTax++ e la dichiarazione.
Con gli stessi dati Maurice invia le schedine ad Alloggiati Web e i movimenti ISTAT al portale regionale: trovi i dettagli nella guida a Ross1000 in Sardegna. Intanto risponde agli ospiti 24 ore su 24 nella loro lingua. Maurice parte da 9,99 € per struttura al mese (promo fino al 31/12/2026, IVA esclusa), con prova gratuita.
Domande frequenti
Quanto costa la tassa di soggiorno a Cagliari per un appartamento in affitto breve?
Con le tariffe in vigore dal 1° aprile 2026 (deliberazione di Giunta 333/2025) la voce delle strutture extra alberghiere prevede 2 euro a persona per notte nel primo, secondo e quarto trimestre e 3 euro da luglio a settembre. Si paga al massimo per 5 notti consecutive nella stessa struttura. Verifica sempre la pagina del Comune prima di aggiornare i prezzi.
Perché d’estate l’imposta di soggiorno a Cagliari è più alta?
La delibera 333/2025 ha introdotto una tariffa più alta nel terzo trimestre solo per le strutture extra alberghiere: 3 euro invece di 2. Alberghi e ostelli pagano lo stesso importo tutto l’anno. Il Comune ha legato l’aumento ai trimestri per farlo coincidere con le scadenze di versamento.
Bambini e anziani pagano la tassa di soggiorno a Cagliari?
No: sono esenti i minori fino al compimento dei 12 anni e gli anziani oltre il compimento dei 70 anni. Quando calcoli l’importo imposta entrambe le soglie, altrimenti rischi di far pagare chi non deve.
Entro quando si versa l’imposta di soggiorno a Cagliari?
Entro 15 giorni dalla fine di ogni trimestre solare: 15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre e 15 gennaio. Entro le stesse date invii su CityTax++ la comunicazione con ospiti, notti ed esenti. Il conto della gestione va trasmesso entro il 30 gennaio e la dichiarazione annuale entro il 30 giugno dell’anno successivo.
Cosa faccio se un ospite si rifiuta di pagare?
Devi segnalare al Comune il nominativo di chi rifiuta entro la scadenza della comunicazione trimestrale; il Comune pubblica anche un modulo di omesso versamento da far compilare all’ospite. Per evitare il problema, fai pagare l’imposta prima dell’arrivo, durante il check-in online.
Come mi aiuta Maurice con l’imposta di soggiorno a Cagliari?
Maurice calcola l’imposta con la regola che imposti (importo, esenzioni per età, tetto di 5 notti) e la riscuote con carta nel check-in online, oppure la segni come pagata in contanti. Hai sempre i dati pronti per CityTax++, e le schedine per Alloggiati Web e i dati ISTAT partono in automatico.
Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.
Fonti
- Comune di Cagliari — Imposta di soggiorno (Ids): scheda del servizio, scadenze ed esenzioni
- Comune di Cagliari — Deliberazione di Giunta n. 333/2025, nuove tariffe dal 1° aprile 2026
- Comune di Cagliari — Regolamento dell’imposta di soggiorno (aggiornato con DCC 198/2025)
- Comune di Cagliari — Regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno: atti e modifiche
- Cagliari Turismo — Imposta di soggiorno: tariffe per tipologia e trimestre
- Airbnb — Riscossione e pagamento della tassa di soggiorno in Italia
Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant
Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.


