Tasse e fisco
Tassa di soggiorno a Genova: tariffe 2026, esenzioni e come versarla (affitti brevi)

In breve
La tassa di soggiorno a Genova per gli appartamenti ammobiliati a uso turistico (AAUT), la categoria ligure degli affitti brevi, è di 5 euro a persona per notte dal 1° agosto 2026, ridotta a 4 euro nei Municipi IV Media Val Bisagno, V Val Polcevera e VI Medio Ponente. Si paga per un massimo di 8 notti consecutive e sono esenti i minori fino al quattordicesimo anno di età. Sulle prenotazioni Airbnb l’imposta la riscuote la piattaforma, in base all’accordo con il Comune; per le altre il gestore dichiara e versa entro 15 giorni dalla fine di ogni trimestre sul portale TouristTax.
Quanto costa la tassa di soggiorno a Genova dal 1° agosto 2026?
Con la deliberazione n. 166 del 25 giugno 2026 la Giunta comunale ha aumentato l’imposta per le strutture extralberghiere e per gli appartamenti ammobiliati a uso turistico. Le nuove tariffe valgono dal 1° agosto 2026:
| Tipologia | Prima | Dal 1° agosto 2026 |
|---|---|---|
| Appartamenti ammobiliati a uso turistico (AAUT) | 3,00 € | 5,00 € |
| AAUT nei Municipi IV Media Val Bisagno, V Val Polcevera e VI Medio Ponente | 3,00 € | 4,00 € |
| Case vacanze, bed & breakfast, affittacamere, case per ferie | 3,00 € | 4,00 € |
| Ostelli, agriturismi, campeggi, Marina Resort | 2,00 € | 2,00 € (invariata) |
Gli alberghi pagano da 2 a 5 euro in base alle stelle (deliberazione di Giunta 204/2023). Il Comune ha motivato l’aumento con la crescita delle locazioni turistiche: i posti letto non alberghieri, concentrati soprattutto nel Centro Storico, hanno superato il 50% dell’offerta della città. La riduzione nei tre Municipi serve a distribuire i visitatori su tutto il territorio.
Affitto breve a Genova: cosa sono gli AAUT?
Il Testo unico ligure sulle strutture ricettive e le locazioni brevi (legge regionale 1/2024, art. 29) chiama appartamenti ammobiliati a uso turistico le abitazioni date in locazione turistica o con contratti di locazione breve (DL 50/2017). Non sono strutture ricettive e non cambiano la destinazione d’uso dell’immobile, ma per l’imposta hanno una tariffa propria, oggi la più alta tra le extralberghiere. Case vacanze, B&B e affittacamere pagano invece 4 euro in tutta la città: controlla con quale tipologia è registrato il tuo alloggio prima di impostare l’importo.
Chi è esente dalla tassa di soggiorno a Genova?
Paga solo chi non è residente nel Comune di Genova. Il regolamento (art. 5) esenta inoltre:
- i minori fino al quattordicesimo anno di età;
- chi si cura in strutture sanitarie del Comune, più un accompagnatore, e chi assiste un ricoverato, fino a due accompagnatori per paziente;
- le persone con disabilità certificata;
- gli studenti dell’Università di Genova fino a 26 anni, che mostrano il tesserino universitario;
- forze di polizia statali e locali, Vigili del Fuoco e Protezione Civile in servizio;
- chi soggiorna a spese del Comune, i volontari impegnati in città nel sociale o in eventi di Comune, Città Metropolitana o Regione, e chi alloggia per emergenze su provvedimento delle autorità.
Per le esenzioni sanitarie l’ospite consegna una certificazione della struttura sanitaria, che il gestore conserva fino al 31 dicembre del quinto anno successivo al soggiorno. Per le altre il Comune pubblica un modulo di dichiarazione.
Esempio: quanto paga un ospite a Genova?
Quattro esempi ipotetici per un AAUT, con prenotazioni fatte dopo il 1° agosto 2026:
| Prenotazione | Calcolo | Totale |
|---|---|---|
| 2 adulti e 1 bambino di 10 anni, 3 notti nel Centro Storico | 2 adulti × 3 notti × 5 €; il bambino è esente | 30 € |
| La stessa famiglia in un AAUT in Val Polcevera (Municipio V) | 2 adulti × 3 notti × 4 € | 24 € |
| 1 adulto in trasferta, 12 notti consecutive | 8 notti (tetto) × 5 € | 40 € |
| Studente UniGe di 23 anni e un amico non iscritto, 2 notti | lo studente è esente; l’amico paga 2 × 5 € | 10 € |
L’esenzione per età cambia da città a città: a Genova riguarda i minori fino al quattordicesimo anno, la tassa di soggiorno a Roma esenta solo fino ai 10 anni. Se gestisci alloggi in più città, ognuno ha bisogno della sua regola.
Airbnb riscuote la tassa di soggiorno a Genova?
Sì. Con una delibera di Giunta del 31 maggio 2017 il Comune ha firmato con Airbnb uno dei primi accordi in Italia sull’imposta di soggiorno, operativo dal 1° agosto 2017: Airbnb riscuote l’imposta al momento della prenotazione e la versa al Comune ogni trimestre.
All’host restano due adempimenti: dichiarare i pernottamenti nella sezione apposita di TouristTax e conservare i documenti relativi all’imposta. Per le prenotazioni dirette e per i canali che non riscuotono l’imposta, invece, riscuoti e versi tu, come spiega la guida su chi paga e chi versa la tassa di soggiorno: tieni separate le prenotazioni Airbnb per non far pagare l’ospite due volte. Il funzionamento generale è nella guida alla tassa di soggiorno con Airbnb.
Come funzionano TouristTax e le scadenze trimestrali?
Per dichiarare e pagare il Comune mette a disposizione il portale TouristTax. Al primo accesso ci si registra (con Chrome o Firefox) e si ricevono le credenziali via email; in seguito si può entrare anche con SPID. Il versamento si fa esclusivamente con PagoPA.
| Periodo | Dichiarazione e versamento entro |
|---|---|
| 1° trimestre (gennaio–marzo) | 15 aprile |
| 2° trimestre (aprile–giugno) | 15 luglio |
| 3° trimestre (luglio–settembre) | 15 ottobre |
| 4° trimestre (ottobre–dicembre) | 15 gennaio dell’anno successivo |
| Dichiarazione annuale (modello ministeriale) | 30 giugno dell’anno successivo |
Due regole del regolamento genovese da conoscere (art. 8 e 9):
- la comunicazione trimestrale va inviata anche se nel trimestre non hai avuto ospiti;
- se nel trimestre devi versare 100 euro o meno, puoi rimandare il versamento ai trimestri successivi fino a superare la soglia, o pagare tutto alla scadenza del quarto trimestre; la comunicazione resta comunque obbligatoria.
La dichiarazione annuale è quella nazionale: trovi le istruzioni nella guida alla dichiarazione della tassa di soggiorno. Per assistenza il Comune ha un front office in via di Francia 1 (Matitone, 20° piano), aperto lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13.
Quali sanzioni prevede il Comune di Genova?
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Versamento omesso, ritardato o parziale | 25% dell’importo non versato (30% per le violazioni fino al 31 agosto 2024) |
| Dichiarazione omessa o infedele alle scadenze (art. 9) | dal 100% al 200% dell’importo dovuto |
| Altre violazioni, per esempio comunicazione non inviata senza ospiti o mancata risposta ai controlli | da 25 a 500 € |
Per i controlli il Comune usa anche i dati dell’Agenzia delle Entrate e può fare ispezioni e sopralluoghi o chiedere documenti a intermediari e portali.
Come automatizzare la riscossione con Maurice?
Con Maurice imposti la regola di Genova una volta sola: 5 euro (o 4 nei Municipi IV, V e VI) a persona per notte, esenzione per i minori, tetto di 8 notti ed esclusione delle prenotazioni Airbnb, dove l’imposta la riscuote già la piattaforma. Per tutte le altre Maurice calcola l’importo e lo fa pagare con carta durante il check-in online; se l’ospite paga in contanti, lo segni come pagato. Vedi sempre cosa hai incassato e hai tutto pronto per TouristTax e la dichiarazione.
Nello stesso check-in l’ospite carica i documenti, e Maurice invia le schedine ad Alloggiati Web e i dati ISTAT al portale regionale, come spiega la guida a Ross1000 in Liguria. Maurice lavora già con oltre 500 strutture e ha gestito più di 20.000 prenotazioni; i prezzi partono da 9,99 € per struttura al mese (promo fino al 31/12/2026, IVA esclusa), con prova gratuita.
Domande frequenti
Quanto costa la tassa di soggiorno a Genova per un appartamento in affitto breve?
Per gli appartamenti ammobiliati a uso turistico (AAUT), la categoria ligure degli affitti brevi, l’imposta è di 5 euro a persona per notte dal 1° agosto 2026, per un massimo di 8 notti consecutive. Nei Municipi IV, V e VI è di 4 euro. Prima della delibera 166/2026 era di 3 euro.
In quali zone di Genova la tariffa è ridotta?
La riduzione a 4 euro vale per gli AAUT nei Municipi IV Media Val Bisagno, V Val Polcevera e VI Medio Ponente. Nel Centro Storico e negli altri Municipi si applicano 5 euro. Case vacanze, B&B e affittacamere pagano 4 euro in tutta la città.
Se affitto su Airbnb devo versare la tassa di soggiorno a Genova?
Per le prenotazioni Airbnb no: in base all’accordo con il Comune, operativo dal 2017, la riscuote e la versa la piattaforma. Devi però dichiarare i pernottamenti nella sezione apposita di TouristTax e conservare i documenti. Per le prenotazioni dirette e per i canali che non la riscuotono, il versamento resta a te.
Gli studenti pagano l’imposta di soggiorno a Genova?
Sono esenti gli studenti universitari fino a 26 anni iscritti all’Università di Genova, che mostrano il tesserino. Gli studenti di altri atenei pagano come gli altri ospiti.
Entro quando si versa l’imposta di soggiorno a Genova?
Entro 15 giorni dalla fine di ogni trimestre: 15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre e 15 gennaio, con dichiarazione su TouristTax e pagamento PagoPA. Sotto i 100 euro a trimestre puoi rimandare il versamento, non la dichiarazione. La dichiarazione annuale scade il 30 giugno.
Come mi aiuta Maurice con l’imposta di soggiorno a Genova?
Maurice applica la regola che imposti (5 o 4 euro, esenzione per i minori, tetto di 8 notti), esclude le prenotazioni Airbnb e riscuote l’imposta con carta nel check-in online, oppure la registri come pagata in contanti. Hai sempre i dati pronti per TouristTax.
Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.
Fonti
- Comune di Genova — Imposta di soggiorno (IDS): tariffe, esenzioni, scadenze e accordo con Airbnb
- Comune di Genova — DGC 166/2026, aggiornamento dell’imposta per extralberghiero e AAUT
- Comune di Genova — Testo della deliberazione di Giunta n. 166 del 25 giugno 2026 (PDF)
- Comune di Genova — Regolamento dell’imposta comunale di soggiorno (agg. DCC 27/2021)
- Regione Liguria — Legge regionale 1/2024, Testo unico strutture turistico ricettive e locazioni brevi
- Airbnb — Riscossione e pagamento della tassa di soggiorno in Italia
Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant
Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.


