Tasse e fisco

Tassa di soggiorno a Palermo: tariffe 2026, esenzioni e come versarla (affitti brevi)

Di Matteo AnzideiPubblicato il 8 min di lettura
Tassa di soggiorno a Palermo: tariffe 2026, esenzioni e come versarla (affitti brevi)

In breve

A Palermo la tassa di soggiorno per le locazioni brevi è di 4 euro a persona per notte dal 1° luglio 2025 (delibera di Consiglio comunale n. 34/2025; aggiornato a ottobre 2026), per un massimo di 4 pernottamenti consecutivi; i minori di 12 anni sono esenti. Il titolare della locazione breve si registra sul Portale Imposta di Soggiorno (IDS) del Comune, comunica ospiti e notti entro il 15 del mese dopo ogni trimestre e versa con pagoPA o F24. Per le prenotazioni Airbnb riscuote e versa la piattaforma, in base a un accordo con il Comune.

Quanto costa la tassa di soggiorno a Palermo per gli affitti brevi?

Palermo applica una tariffa per persona e per notte che dipende dal tipo di struttura. Tutte le strutture extralberghiere (B&B, affittacamere, case vacanze, case per ferie, ostelli e campeggi) e le locazioni brevi pagano la stessa cifra; per gli alberghi conta il numero di stelle.

Imposta di soggiorno a Palermo dal 1° luglio 2025 (DCC n. 34/2025; aggiornato a ottobre 2026; fonte: Comune di Palermo, portale IDS)
TipologiaTariffa per persona per notte
Locazioni brevi4,00 €
Strutture extralberghiere (B&B, affittacamere, case vacanze, case per ferie, ostelli, campeggi)4,00 €
Alberghi e residenze turistico-alberghiere 1 stella / 2 stelle3,00 € / 3,50 €
Alberghi e RTA 3 stelle / 4 stelle4,00 € / 4,50 €
Alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso5,00 €

L’imposta si applica fino a 4 pernottamenti consecutivi: dalla quinta notte in poi l’ospite non paga. Negli ultimi anni la tariffa extralberghiera è salita più volte:

Tariffa extralberghiera a Palermo nel tempo; dal 2023 gli atti la indicano espressamente anche per le locazioni brevi (fonte: Comune di Palermo)
PeriodoTariffaAtto
Dal 1° gennaio 2018 al 31 agosto 20231,50 €Delibera di Giunta n. 274/2017
Dal 1° settembre 2023 al 30 giugno 20252,00 €Delibera di Consiglio n. 93/2023
Dal 1° luglio 20254,00 €Delibera di Consiglio n. 34/2025

Esempio di calcolo

Esempi ipotetici per un appartamento in locazione breve (4 € a persona per notte, massimo 4 notti)
PrenotazioneCalcoloTotale
2 adulti, 3 notti2 × 3 × 4 €24 €
2 adulti e 2 figli di 8 e 13 anni, 6 notti3 persone (il bambino di 8 anni è esente) × 4 notti (tetto) × 4 €48 €
1 adulto, 10 notti1 × 4 notti × 4 €16 €
Prenotazione arrivata da Airbnbriscuote e versa Airbnb0 € da incassare

Il tetto di 4 notti è molto più basso di quello di Roma (10 notti) o di Milano (14): per chi ospita lavoratori o studenti per qualche settimana, l’imposta resta contenuta.

Chi è esente a Palermo?

Paga chi pernotta in città e non è iscritto all’anagrafe del Comune di Palermo. Secondo il regolamento (art. 7) e la locandina ufficiale in vigore dal 1° luglio 2025 sono esenti:

  • i minori di 12 anni e i residenti a Palermo;
  • autisti di pullman, guide, traduttori e accompagnatori che assistono gruppi organizzati da agenzie di viaggio;
  • i malati e chi assiste un ricoverato in una struttura sanitaria, fino a due accompagnatori per paziente, con autocertificazione;
  • le scolaresche e gli studenti universitari fuori sede ospitati nelle residenze dell’ERSU Sicilia;
  • volontari e persone alloggiate per provvedimenti delle autorità, emergenze o soccorso umanitario;
  • giornalisti e agenti di viaggio in press trip ed educational tour autorizzati dall’Assessorato al Turismo. Per le esenzioni il Comune offre moduli anche in inglese, francese e spagnolo.

Come registrarsi al Portale Imposta di Soggiorno (IDS)

Chi affitta a Palermo deve chiedere le credenziali e registrare l’immobile sul Portale IDS (idsportale.comune.palermo.it). Per le locazioni brevi senza partita IVA il Comune chiede:

  • il modulo di registrazione per le locazioni brevi, dalla sezione Modulistica del portale;
  • documento d’identità e codice fiscale del titolare;
  • visura catastale aggiornata con gli intestatari;
  • la ricevuta della comunicazione al SUAP per gli alloggi locati per finalità turistiche;
  • se non sei il proprietario, il contratto di comodato o di locazione registrato.

Con partita IVA servono il modulo dedicato, la SCIA e, per le società, la visura camerale. Una volta dentro, il portale permette di tenere un registro presenze con check-in, check-out ed esenzioni, generare in automatico la dichiarazione del trimestre, calcolare l’imposta, stampare l’F24 precompilato o pagare con pagoPA. Per la registrazione degli ospiti in Questura vale un obbligo separato: lo trovi nella guida ad Alloggiati Web.

Scadenze e versamento: pagoPA o F24 con codice 3936

Scadenze a Palermo per comunicazione e versamento (aggiornato a ottobre 2026; fonte: Comune di Palermo)
TrimestreComunicazione e versamento entro
Gennaio – marzo15 aprile
Aprile – giugno15 luglio
Luglio – settembre15 ottobre
Ottobre – dicembre15 gennaio

Nella comunicazione indichi i pernottamenti soggetti all’imposta e quelli esenti, con il motivo. Va fatta anche se nel trimestre non hai avuto ospiti, e il Comune avverte che una comunicazione lasciata nello stato «DA INVIARE» vale come omessa: controlla di averla davvero inviata. Il versamento si fa solo con pagoPA oppure con F24 (sezione EL, codice ente G273, codice tributo 3936); il bonifico sul vecchio conto corrente postale non va più usato.

La quota del 10% che il gestore può trattenere

Una regola che esiste solo a Palermo: l’art. 11 del regolamento riconosce a chi riscuote l’imposta una commissione del 10%, a rimborso delle spese di incasso con carte e bancomat e dei costi di gestione, trattenuta direttamente al momento del versamento. Per la quota trattenuta il titolare della locazione breve emette una ricevuta non fiscale a favore del Comune. Il regolamento prevede anche un ulteriore 10% per i gestori delle strutture ricettive, su istanza documentata, per lavori di decoro di facciate, ingressi e spazi di accoglienza: per l’anno 2025 le istanze andavano presentate entro il 31 maggio 2026.

Airbnb e la tassa di soggiorno a Palermo

Il Comune di Palermo ha firmato con Airbnb un accordo valido dal 1° aprile 2018: per le prenotazioni fatte sulla piattaforma è Airbnb a riscuotere l’imposta e a versarla al Comune per conto degli host. Restano a te le prenotazioni dirette e degli altri canali. Puoi verificarlo nella sezione Tasse del tuo annuncio Airbnb; approfondisci nella guida alla tassa di soggiorno su Airbnb.

Dichiarazione annuale, Modello 21 e sanzioni

Entro il 30 giugno dell’anno successivo il titolare della locazione breve presenta la dichiarazione annuale, esclusivamente in via telematica: i passaggi sono nella guida alla dichiarazione della tassa di soggiorno. Il conto della gestione (Modello 21), invece, non è più richiesto: dopo l’ordinanza delle Sezioni Unite della Cassazione n. 1527 del 23 gennaio 2026, che qualifica i gestori come responsabili d’imposta e non come agenti contabili, il Comune lo ha dichiarato non più obbligatorio. Documenti, ricevute ed esenzioni vanno conservati per cinque anni.

Sanzioni indicate dal Comune di Palermo (aggiornato a ottobre 2026)
ViolazioneSanzione
Versamento omesso, ritardato o parzialesanzione dell’art. 13 del D.Lgs. 471/1997
Comunicazione trimestrale omessa, incompleta o infedeleda 25 a 500 €
Dichiarazione annuale omessa o infedeledal 100% al 200% dell’importo dovuto

Come automatizzare la riscossione con Maurice?

Con Maurice imposti una volta la regola di Palermo: 4 euro a persona per notte, esenzione sotto i 12 anni, massimo 4 notti, esclusione delle prenotazioni Airbnb. Maurice calcola l’importo di ogni prenotazione e lo fa pagare con carta durante il check-in online, dove l’ospite carica anche i documenti; se paga in contanti, lo segni come incassato. A fine trimestre hai tutto pronto per la comunicazione sul portale IDS, il versamento e la dichiarazione annuale.

Maurice risponde agli ospiti 24 ore su 24 nella loro lingua e invia in automatico le schedine ad Alloggiati Web. Gestisce già oltre 500 strutture e più di 20.000 prenotazioni, e parte da 9,99 euro al mese per immobile (promo fino al 31/12/2026, IVA esclusa), con prova gratuita.

Domande frequenti

Quanto costa la tassa di soggiorno a Palermo per un appartamento in affitto breve?

4 euro a persona per notte, la stessa tariffa delle strutture extralberghiere, in vigore dal 1° luglio 2025 con la delibera di Consiglio comunale n. 34/2025. Prima era 2 euro. Si paga al massimo per 4 notti consecutive.

I bambini pagano la tassa di soggiorno a Palermo?

No, se hanno meno di 12 anni. Dai 12 anni in su pagano come gli adulti, salvo altre esenzioni come quelle per chi assiste un ricoverato.

Airbnb riscuote la tassa di soggiorno a Palermo?

Sì: in base all’accordo tra Comune e Airbnb valido dal 1° aprile 2018, per le prenotazioni fatte su Airbnb la piattaforma riscuote l’imposta e la versa al Comune per conto degli host. Per le prenotazioni dirette e degli altri canali la riscuoti tu.

Come si paga la tassa di soggiorno al Comune di Palermo?

Entro 15 giorni dalla fine di ogni trimestre (15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre, 15 gennaio) invii la comunicazione sul portale IDS e versi con pagoPA o con F24, sezione EL, codice ente G273, codice tributo 3936.

Posso trattenere una parte dell’imposta riscossa?

Il regolamento di Palermo riconosce una commissione del 10%, trattenuta al momento del versamento con una ricevuta non fiscale a favore del Comune; per le strutture ricettive c’è anche un ulteriore 10% su istanza, per lavori di decoro. A settembre 2026 si discute una proposta di eliminarla: verifica gli avvisi del portale IDS.

Come mi aiuta Maurice con la tassa di soggiorno a Palermo?

Applica la regola che imposti (4 euro, esenzione sotto i 12 anni, massimo 4 notti, esclusione Airbnb) e incassa l’imposta con carta nel check-in online: hai i totali pronti per il portale IDS e la dichiarazione.

Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.

Fonti

  1. Comune di Palermo — Portale Imposta di Soggiorno (IDS): avvisi, nuove tariffe dal 01.07.2025, Modello 21
  2. Comune di Palermo — Tariffe vigenti dal 01.07.2025 (DCC n. 34 del 30.04.2025)
  3. Comune di Palermo — Locazioni brevi: adempimenti per l’imposta di soggiorno (F24, pagoPA, accordo Airbnb, quota 10%)
  4. Comune di Palermo — Regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno (DCC n. 73/2014)
  5. Comune di Palermo — Imposta di soggiorno: chi paga, misura, modalità di pagamento e modulistica
  6. Comune di Palermo — Imposta di soggiorno, nota della VI Commissione consiliare (settembre 2026)
  7. Airbnb — Riscossione e pagamento della tassa di soggiorno in Italia

L'autore

Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant

Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.

Contattaci

Raccontaci delle tue proprietà e ti mostreremo esattamente come Maurice può lavorare per te.

Compila il modulo e un collega ti richiamerà a breve per discutere le tue esigenze.

WhatsApp

Disponibile — Compila il form e ti contatteremo

Email

sales@mauriceassistant.com

Ufficio

Lun–Ven 9:00–18:00 CET

Via Mauro Macchi 58, 20124 Milano

Rispondiamo a tutte le richieste entro un giorno lavorativo. Per i nostri clienti e questioni urgenti, WhatsApp è il modo più rapido per contattarci.

|

Inviando questo modulo accetti la nostra Informativa sulla privacy. Non condivideremo mai i tuoi dati con terze parti.