Tasse e fisco
Tassa di soggiorno a Venezia: tariffe 2026, esenzioni e come versarla (affitti brevi)

In breve
A Venezia la tassa di soggiorno per le locazioni turistiche dipende dalla categoria catastale dell’immobile: 5, 4 o 3 euro a persona per notte (aggiornato a ottobre 2026), ridotti del 30% a gennaio. Si paga fino a 5 notti consecutive; sono esenti i minori entro il decimo anno di età e tra i 10 e i 16 anni si paga metà. Il gestore comunica i pernottamenti e versa ogni trimestre, entro 15 giorni dalla fine del trimestre, sul portale dei servizi del Comune. Chi dorme in città non paga il contributo di accesso.
Quanto costa la tassa di soggiorno a Venezia per gli affitti brevi?
Per le locazioni turistiche (art. 27-bis della legge regionale del Veneto 11/2013) il Comune di Venezia non usa una tariffa unica: l’imposta di soggiorno dipende dalla categoria catastale dell’immobile, secondo la delibera di Giunta n. 366 del 22 novembre 2018, in vigore dal 1° gennaio 2019.
| Gruppo | Categorie catastali | Per persona per notte | Notti di gennaio (−30%) |
|---|---|---|---|
| Gruppo 1 | A/1, A/8, A/9 | 5,00 € | 3,50 € |
| Gruppo 2 | A/2, A/3, A/6, A/7, A/11 | 4,00 € | 2,80 € |
| Gruppo 3 | A/4, A/5 | 3,00 € | 2,10 € |
- L’imposta si paga per un massimo di 5 pernottamenti consecutivi.
- L’alta stagione va dal 1° febbraio al 31 dicembre: fuori da questo periodo, cioè a gennaio, l’imposta è ridotta del 30%.
- Le riduzioni per le isole della laguna (20%) e per la Terraferma (30%) non valgono per le locazioni turistiche: a parità di categoria catastale, un appartamento a Mestre paga come uno in centro storico.
Esempio: quanto paga un ospite a Venezia?
Tre esempi ipotetici per un appartamento di categoria A/3 (gruppo 2, 4 euro a persona per notte). Come prevede il regolamento, le riduzioni si applicano una dopo l’altra:
| Prenotazione | Calcolo | Totale |
|---|---|---|
| 2 adulti, un bambino di 8 anni e un ragazzo di 13 anni, 3 notti a maggio | 2 × 3 notti × 4 € + 1 × 3 notti × 2 € (metà tariffa); il bambino è esente | 30 € |
| 2 adulti, 7 notti a gennaio | 2 × 5 notti (tetto) × 2,80 € | 28 € |
| 1 adulto e un ragazzo di 14 anni, 2 notti a gennaio | 1 × 2 × 2,80 € + 1 × 2 × 1,40 € (−30% e poi −50%) | 8,40 € |
Con un immobile di categoria A/1, A/8 o A/9 la famiglia del primo esempio pagherebbe 37,50 euro. A Roma, per confronto, le locazioni brevi hanno una tariffa unica e il tetto è di 10 notti.
Chi è esente e chi paga meno?
Il regolamento (art. 4) esenta, tra gli altri:
- gli iscritti all’anagrafe dei residenti del Comune di Venezia;
- i minori entro il decimo anno di età;
- chi fa terapie riabilitative nelle strutture sanitarie del Comune, chi assiste un ricoverato (un accompagnatore per paziente) ed entrambi i genitori che accompagnano un malato, con certificazione della struttura sanitaria;
- le persone con disabilità, evidente o certificata;
- autisti di pullman e accompagnatori di gruppi organizzati da agenzie (un accompagnatore ogni 25 partecipanti), forze armate, forze dell’ordine e vigili del fuoco in servizio, volontari impegnati in eventi organizzati da Comune, Città metropolitana o Regione, o in emergenze ambientali.
I ragazzi tra i 10 e i 16 anni pagano metà tariffa. Chi pernotta in città per lavorare nelle strutture sanitarie del territorio paga al massimo 5 notti complessive nell’anno solare, con una dichiarazione documentabile (regola introdotta dalla delibera di Consiglio 77/2024).
Tassa di soggiorno e contributo di accesso: chi dorme a Venezia paga due volte?
No. Il contributo di accesso alla Città antica si applica «in via alternativa» all’imposta di soggiorno: chi dorme in una struttura ricettiva del Comune di Venezia ed è soggetto all’imposta è esente dal contributo dal giorno di arrivo a quello di partenza. Sono esenti anche i bambini sotto i 14 anni. Per il 2026 la delibera di Giunta 254/2025 ha previsto:
- 5 euro per chi paga entro la mezzanotte del quarto giorno prima della visita, 10 euro per chi paga dopo;
- 60 giornate tra il 3 aprile e il 26 luglio, soprattutto fine settimana e ponti, con contributo non dovuto dalle 16 alle 8:30 e per le isole minori.
Anche chi è esente deve poter dimostrare l’esenzione, con le modalità stabilite dal Comune. Spiegalo agli ospiti prima dell’arrivo: pagano l’imposta di soggiorno, non il contributo di accesso, e devono seguire la procedura indicata sul sito del Comune. Le giornate cambiano ogni anno, quindi controlla il calendario aggiornato prima della stagione.
Chi riscuote l’imposta a Venezia: tu o Airbnb?
Il regolamento indica come responsabile del versamento il gestore della struttura ricettiva; per le locazioni brevi la legge nazionale (art. 4, comma 5-ter, DL 50/2017) rende responsabile anche chi incassa il canone o interviene nel pagamento, come i portali. Ne parliamo nella guida su chi paga e chi versa la tassa di soggiorno.
Airbnb, nella pagina di assistenza dedicata a Venezia, scrive che riscuoterà e verserà l’imposta in tutti i comuni che la applicano alle locazioni brevi. Per sapere se lo fa già per il tuo annuncio, controlla la sezione Tasse dell’editor annunci. Nei comuni in cui la tariffa dipende dalla categoria catastale, come Venezia, Airbnb chiede di indicarla nelle impostazioni: se è sbagliata, è sbagliato anche l’importo. Approfondisci nella guida alla tassa di soggiorno su Airbnb. Per le prenotazioni dirette e i canali che non riscuotono l’imposta, l’incasso resta a te.
Come si versa e quali sono le scadenze a Venezia?
Il gestore si iscrive al Portale dei servizi del Comune – Imposta di soggiorno entro la prima scadenza trimestrale dopo l’avvio dell’attività e lì comunica ogni variazione. Poi, entro 15 giorni dalla fine di ogni trimestre solare, comunica i pernottamenti imponibili, esenti ed esclusi, anche se non ha avuto ospiti, e versa l’imposta dovuta. Il regolamento concede una franchigia di 5 giorni lavorativi perché le somme arrivino sui conti del Comune.
| Trimestre | Comunicazione e versamento entro |
|---|---|
| Gennaio – marzo | 15 aprile |
| Aprile – giugno | 15 luglio |
| Luglio – settembre | 15 ottobre |
| Ottobre – dicembre | 15 gennaio dell’anno successivo |
Entro il 30 giugno dell’anno successivo va presentata, solo in via telematica, la dichiarazione annuale: trovi come fare nella guida alla dichiarazione della tassa di soggiorno.
Quali sanzioni rischia il gestore?
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Comunicazione trimestrale omessa, incompleta o irregolare, e altre violazioni del regolamento | da 25 a 500 € |
| Versamento omesso, tardivo o parziale | 25% dell’importo non versato (30% per le violazioni fino al 31 agosto 2024) |
| Dichiarazione annuale omessa o infedele | dal 100% al 200% dell’importo dovuto |
Il regolamento considera un’aggravante non aggiornare i dati sul portale o inserire più volte dati errati dopo un sollecito degli uffici.
Come automatizzare la riscossione con Maurice?
Con Maurice imposti una volta sola la regola del tuo Comune: importo per persona per notte, età di esenzione, notti massime tassabili ed eccezioni per i canali che riscuotono già l’imposta. Maurice calcola l’importo per ogni prenotazione e lo fa pagare con carta durante il check-in online, dove l’ospite carica anche i documenti; se paga in contanti, lo segni come pagato. Hai tutto pronto per il versamento e la dichiarazione.
Nel Veneto Maurice invia in automatico anche le schedine ad Alloggiati Web e i movimenti degli ospiti per i dati ISTAT, come spiega la guida a Ross1000 Veneto, e risponde agli ospiti 24 ore su 24 nella loro lingua, anche sul contributo di accesso. Prezzo da 9,99 euro a struttura al mese (promozione fino al 31/12/2026, IVA esclusa), con prova gratuita.
Domande frequenti
Quanto costa la tassa di soggiorno a Venezia per un appartamento in affitto breve?
Per le locazioni turistiche dipende dalla categoria catastale: 5 euro a persona per notte per A/1, A/8 e A/9, 4 euro per A/2, A/3, A/6, A/7 e A/11, 3 euro per A/4 e A/5 (aggiornato a ottobre 2026). Si paga fino a 5 notti consecutive e a gennaio la tariffa è ridotta del 30%.
Venezia, tassa di soggiorno: i bambini pagano?
Sono esenti i minori entro il decimo anno di età. I ragazzi tra i 10 e i 16 anni pagano metà tariffa, con un’ulteriore riduzione a gennaio: in un appartamento da 4 euro, un ragazzo di 12 anni paga 2 euro a notte, 1,40 euro a gennaio.
Chi dorme a Venezia deve pagare anche il contributo di accesso?
No. Chi pernotta in una struttura ricettiva del Comune ed è soggetto all’imposta di soggiorno è esente dal contributo di accesso dal giorno di arrivo a quello di partenza, ma deve dimostrare l’esenzione con le modalità stabilite dal Comune.
Un appartamento a Mestre paga meno di uno in centro storico?
Non se è una locazione turistica. Le riduzioni per la Terraferma (30%) e per le isole della laguna (20%) escludono espressamente le locazioni turistiche: conta solo la categoria catastale.
Entro quando si versa l’imposta di soggiorno a Venezia?
Entro 15 giorni dalla fine di ogni trimestre: 15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre e 15 gennaio. Entro la stessa data invii la comunicazione dei pernottamenti, anche senza ospiti. La dichiarazione annuale va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo.
Come mi aiuta Maurice con la tassa di soggiorno a Venezia?
Maurice calcola l’imposta con la regola che imposti e la fa pagare con carta nel check-in online, oppure la segni come pagata in contanti: hai tutto pronto per la comunicazione trimestrale e il versamento. Invia anche le schedine ad Alloggiati Web e i dati ISTAT del Veneto.
Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.
Fonti
- Comune di Venezia — Regolamento dell’imposta di soggiorno, testo aggiornato alla DCC 77/2024 (portale del federalismo fiscale, MEF)
- Comune di Venezia — Delibera di Giunta 366/2018, tariffe delle locazioni turistiche (portale del federalismo fiscale, MEF)
- Comune di Venezia — Regolamento del contributo di accesso, testo aggiornato alla DCC 57/2025 (portale del federalismo fiscale, MEF)
- Comune di Venezia — Delibera di Giunta 254/2025, contributo di accesso 2026 (portale del federalismo fiscale, MEF)
- Airbnb — Venezia, Italia (regolamenti e imposta di soggiorno)
- Airbnb — Riscossione e pagamento della tassa di soggiorno in Italia
- Dipartimento delle Finanze — Imposta di soggiorno: disciplina del tributo
Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant
Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.


