Tasse e fisco

Tassa di soggiorno a Napoli: tariffe 2026, esenzioni e come versarla (affitti brevi)

Di Matteo AnzideiPubblicato il 8 min di lettura
Tassa di soggiorno a Napoli: tariffe 2026, esenzioni e come versarla (affitti brevi)

In breve

A Napoli la tassa di soggiorno per le locazioni brevi costa 6 euro a persona per notte dal 1° maggio 2026 (5 euro fino al 30 aprile), secondo la delibera di Giunta 89/2026 (aggiornato a ottobre 2026). La paga solo chi ha più di 14 anni e non è residente, per un massimo di 14 notti consecutive. Il gestore dichiara e versa ogni trimestre entro il 15 del mese successivo su GEIS Portal, a cui deve restare iscritto anche se affitta su Airbnb, che a Napoli riscuote e versa l’imposta in convenzione con il Comune.

Quanto costa la tassa di soggiorno a Napoli nel 2026?

Con la delibera di Giunta n. 89 del 12 marzo 2026 il Comune di Napoli ha aumentato di un euro a notte tutte le tariffe dell’imposta di soggiorno, sfruttando la legge di bilancio 2026 (L. 199/2025), che consente ai capoluoghi di mantenere le maggiorazioni introdotte per il Giubileo 2025.

Imposta di soggiorno a Napoli per persona e per notte (DGC 89/2026; fonte: Comune di Napoli, aggiornato a ottobre 2026)
TipologiaDal 1° gennaio 2026Dal 1° maggio 2026
Locazioni brevi5,00 €6,00 €
Strutture extralberghiere (B&B, affittacamere ecc.)4,50 €5,50 €
Alberghi 4 e 5 stelle5,00 €6,00 €
Alberghi 3 stelle4,50 €5,50 €
Alberghi 2 stelle3,50 €4,50 €
Alberghi 1 stella3,00 €4,00 €

A Napoli, quindi, un appartamento in locazione breve paga più di un B&B o di un affittacamere.

Chi paga la tassa di soggiorno a Napoli e chi è esente?

L’imposta è dovuta da chi ha più di 14 anni, non è residente né iscritto all’anagrafe di Napoli e pernotta in una struttura ricettiva o in una locazione breve in città, per ogni notte fino a 14 pernottamenti consecutivi. Il regolamento (art. 7) esenta:

  • i minori entro il quattordicesimo anno di età;
  • i pazienti in day hospital e chi assiste un ricoverato: un accompagnatore per paziente, entrambi i genitori se il paziente è minorenne;
  • le persone con disabilità non inferiore all’80%, certificata, più un accompagnatore;
  • i rifugiati, con il tesserino della Commissione territoriale;
  • autisti di pullman e accompagnatori di gruppi organizzati (uno ogni 25 partecipanti), forze dell’ordine e volontari di Protezione civile e Croce Rossa impegnati in emergenze;
  • il personale della struttura e chi è ospitato gratuitamente su richiesta del Comune o di un altro ente pubblico.

Per ogni esenzione il Comune pubblica un modulo, dal Modulo A per l’assistenza sanitaria al Modulo J per il personale: fallo compilare all’ospite e conserva i giustificativi per 5 anni.

Airbnb riscuote la tassa di soggiorno a Napoli?

Sì. Con la delibera di Giunta 167/2018 il Comune ha approvato un accordo con gli intermediari turistici che riscuotono e riversano l’imposta al posto del gestore. Le piattaforme e società convenzionate indicate dal Comune sono Airbnb, Boundless Housing, Di Morra, Domus Extra, Mister B&B e MyBnB. Airbnb, nella pagina dedicata a Napoli, conferma che riscuote l’imposta alla prenotazione, la versa al Comune e rimborsa su richiesta gli ospiti esenti.

  • Resti iscritto a GEIS Portal anche se tutte le tue prenotazioni arrivano da Airbnb: il Comune lo chiede espressamente.
  • Agli ospiti Airbnb non chiedi di nuovo l’imposta; per le prenotazioni dirette e i canali non convenzionati la riscuoti e la versi tu.

Come funziona la riscossione sui portali lo spieghiamo nella guida alla tassa di soggiorno su Airbnb; responsabilità e rivalsa sono nella guida su chi paga la tassa di soggiorno negli affitti brevi.

GEIS Portal: come si accede e come ci si iscrive?

GEIS Portal è l’applicativo del Comune di Napoli per l’imposta di soggiorno. Ha sostituito il portale precedente, che il regolamento chiama ancora Tourist Tax: i gestori già registrati sono stati migrati in automatico e non devono iscriversi di nuovo. Per tutti gli altri l’iscrizione è obbligatoria e va chiesta all’inizio dell’attività.

  1. 01

    Accedi

    Entra con SPID, CIE o TS-CNS dal link indicato nella pagina «Informazioni sull’utilizzo dell’applicativo GEIS Portal» del sito del Comune.

  2. 02

    Iscriviti, se sei un nuovo gestore

    Clicca su «Domande Online», scegli «Procedimenti Tributi Comune di Napoli», poi «Nuovo gestore struttura» e completa la procedura guidata.

  3. 03

    Dichiara e versa

    Da «Gestione Imposta di Soggiorno» compili la dichiarazione trimestrale e versi l’imposta con PagoPA, direttamente dall’applicativo.

Se usare GEIS Portal è oggettivamente impossibile, la dichiarazione si può inviare per email o PEC all’Ufficio imposta di soggiorno, spiegando il motivo e allegando la ricevuta del versamento.

Quali sono le scadenze della tassa di soggiorno a Napoli?

Dal 1° luglio 2020 tutte le strutture, comprese le locazioni brevi, presentano la dichiarazione e versano l’imposta ogni trimestre, entro il 15 del mese successivo. Su GEIS Portal la dichiarazione si inserisce nell’ultimo mese del trimestre.

Scadenze trimestrali a Napoli (fonte: Comune di Napoli; aggiornato a ottobre 2026)
TrimestreDichiarazione e versamento entro
Gennaio – marzo15 aprile
Aprile – giugno15 luglio
Luglio – settembre15 ottobre
Ottobre – dicembre15 gennaio dell’anno successivo

Le proroghe compaiono sulle pagine del Comune: nel 2025 la scadenza del terzo trimestre è stata spostata al 15 novembre. Entro il 30 giugno dell’anno successivo va presentata la dichiarazione annuale, solo in via telematica: trovi come fare nella guida alla dichiarazione della tassa di soggiorno.

Cosa succede se l’ospite non paga o se salti una scadenza?

Se l’ospite rifiuta di pagare, deve compilare e firmare il Modulo C del Comune; se rifiuta anche quello, il gestore lo segnala con il Modulo D. Il rifiuto di compilare il modulo costa all’ospite il 200% dell’imposta dovuta, con un minimo di 51,65 euro. Il gestore, invece, risponde verso il Comune come responsabile del pagamento, con diritto di rivalsa sull’ospite, e rischia le sanzioni di legge:

Sanzioni per il gestore fissate dalla legge (fonte: Comune di Napoli)
ViolazioneSanzione
Versamento omesso, ritardato o parziale25% dell’importo non versato (30% per le violazioni fino al 31 agosto 2024)
Dichiarazione omessa o infedeledal 100% al 200% dell’importo dovuto

Esempio: quanto paga un ospite a Napoli?

Esempi ipotetici per una locazione breve prenotata su un canale che non riscuote l’imposta (5 € fino al 30 aprile 2026, 6 € dal 1° maggio 2026)
PrenotazioneCalcoloTotale
2 adulti e un ragazzo di 12 anni, 3 notti a giugno 20262 adulti × 3 notti × 6 €; il ragazzo è esente36 €
2 adulti e un ragazzo di 15 anni, 4 notti a marzo 20263 persone × 4 notti × 5 €60 €
1 adulto, 20 notti consecutive a settembre 202614 notti × 6 € (tetto di 14 notti)84 €

L’età conta: a Napoli l’esenzione arriva a 14 anni, a Roma si ferma a 10 e a Milano vale per tutti i minorenni.

Come automatizzare la riscossione con Maurice?

Maurice applica la regola che imposti per Napoli: 6 euro a persona per notte, esenzione fino a 14 anni, tetto di 14 notti ed esclusione delle prenotazioni Airbnb. Calcola l’importo per ogni prenotazione e lo fa pagare con carta nel check-in online, dove l’ospite carica anche i documenti; i pagamenti in contanti li segni come incassati.

Con gli stessi dati Maurice invia in automatico le schedine ad Alloggiati Web e risponde agli ospiti 24 ore su 24 nella loro lingua. Lo usano già oltre 500 strutture; il prezzo parte da 9,99 euro a struttura al mese (promozione fino al 31/12/2026, IVA esclusa) e puoi provarlo gratis.

Domande frequenti

Quanto costa la tassa di soggiorno a Napoli per un appartamento in affitto breve?

Per le locazioni brevi la tariffa è di 6 euro a persona per notte dal 1° maggio 2026 e di 5 euro per le notti fino al 30 aprile 2026 (delibera di Giunta 89/2026, aggiornato a ottobre 2026). Si paga fino a 14 notti consecutive. B&B e affittacamere pagano 5,50 euro.

Fino a che età i bambini non pagano la tassa di soggiorno a Napoli?

Il regolamento esenta i minori entro il quattordicesimo anno di età: l’imposta è dovuta da chi ha più di 14 anni. È una soglia più alta di Roma e Venezia, dove l’esenzione per età si ferma a 10 anni.

Se affitto solo su Airbnb devo fare qualcosa per la tassa di soggiorno a Napoli?

Airbnb è convenzionato con il Comune: riscuote l’imposta alla prenotazione e la versa. Devi però restare iscritto a GEIS Portal. Airbnb dichiara di presentare la dichiarazione annuale per l’imposta che riscuote; per le prenotazioni dirette o su altri canali, imposta e dichiarazione restano a te.

Cos’è GEIS Portal e come si accede?

È l’applicativo del Comune di Napoli per dichiarare e versare l’imposta di soggiorno. Si accede con SPID, CIE o TS-CNS dal link pubblicato sul sito del Comune. Chi era sul vecchio portale è stato migrato in automatico; i nuovi gestori si iscrivono da «Domande Online».

Entro quando si versa la tassa di soggiorno a Napoli?

Ogni trimestre, entro il 15 del mese successivo: 15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre e 15 gennaio. Entro la stessa data presenti la dichiarazione su GEIS Portal e paghi con PagoPA. La dichiarazione annuale va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo.

Come mi aiuta Maurice con la tassa di soggiorno a Napoli?

Maurice calcola l’imposta con la regola che imposti, escludendo le prenotazioni Airbnb, e la fa pagare con carta nel check-in online, oppure la segni come pagata in contanti: hai tutto pronto per la dichiarazione su GEIS Portal e il versamento. Invia anche le schedine ad Alloggiati Web.

Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.

Fonti

  1. Comune di Napoli — Imposta di soggiorno 2026 (tariffe, chi paga, GEIS Portal)
  2. Comune di Napoli — Aggiornate le tariffe dell’imposta di soggiorno per il 2026
  3. Comune di Napoli — Imposta di soggiorno: sanzioni e servizi
  4. Comune di Napoli — Modalità di presentazione delle dichiarazioni e dei versamenti
  5. Comune di Napoli — Informazioni sull’utilizzo dell’applicativo GEIS Portal
  6. Comune di Napoli — Accordi tra Comune di Napoli e intermediari turistici
  7. Comune di Napoli — Modalità di presentazione del Modello 21
  8. Comune di Napoli — Testo coordinato del regolamento sull’imposta di soggiorno
  9. Airbnb — Ospitare responsabilmente a Napoli

L'autore

Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant

Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.

Contattaci

Raccontaci delle tue proprietà e ti mostreremo esattamente come Maurice può lavorare per te.

Compila il modulo e un collega ti richiamerà a breve per discutere le tue esigenze.

WhatsApp

Disponibile — Compila il form e ti contatteremo

Email

sales@mauriceassistant.com

Ufficio

Lun–Ven 9:00–18:00 CET

Via Mauro Macchi 58, 20124 Milano

Rispondiamo a tutte le richieste entro un giorno lavorativo. Per i nostri clienti e questioni urgenti, WhatsApp è il modo più rapido per contattarci.

|

Inviando questo modulo accetti la nostra Informativa sulla privacy. Non condivideremo mai i tuoi dati con terze parti.