Normative
Affitti brevi a Bologna: regole, CIN, tassa di soggiorno e obblighi per chi affitta (guida 2026)

In breve
Per gli affitti brevi a Bologna, il privato che affitta ai turisti un appartamento intero apre un appartamento ammobiliato per uso turistico (L.R. Emilia-Romagna 16/2004, art. 12): presenta una comunicazione gratuita al SUAP sulla piattaforma regionale Accesso unitario, riceve il CIR tramite Ross1000 e chiede il CIN. L’appartamento va affittato a un solo gruppo, con contratti di non più di sei mesi consecutivi e metrature minime fissate dal Comune. Per ogni ospite servono la schedina alla Questura entro 24 ore, i dati ISTAT entro il 5 del mese successivo e la tassa di soggiorno, da 4 a 7 euro a notte secondo il prezzo, versata ogni trimestre su GEIS.
Si può fare affitto breve a Bologna? Le regole in sintesi
Sì. Per chi affitta ai turisti, la legge dell’Emilia-Romagna (L.R. 16/2004) e il Comune di Bologna prevedono forme diverse a seconda di come lavori:
| Forma | Chi | Pratica | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Appartamento ammobiliato per uso turistico | Proprietario o usufruttuario, senza impresa | Comunicazione gratuita su Accesso unitario | Fino a tre appartamenti; contratti di massimo 6 mesi consecutivi con lo stesso gruppo |
| Casa e appartamento per vacanze (CAV) | Impresa iscritta alla Camera di commercio | SCIA gratuita su Accesso unitario | Contratti di massimo 5 mesi consecutivi; targa regionale e tabella prezzi |
| Intermediazione di un’agenzia immobiliare | Agenzia che gestisce appartamenti ammobiliati | SCIA per l’intermediazione | Può offrire ricevimento, pulizia, biancheria e manutenzione |
La scheda comunale aggiunge un punto sulla pubblicità: in forma non imprenditoriale gli annunci dovrebbero limitarsi a informare su caratteristiche e recapiti dell’appartamento, senza passare da circuiti di prenotazione e commercializzazione, e una promozione che va oltre la semplice informazione può far considerare l’attività imprenditoriale. Se usi portali di prenotazione, chiarisci la tua posizione con lo Sportello imprese (sportelloimprese@comune.bologna.it). Per le regole nazionali parti dalla guida su come funzionano gli affitti brevi.
Regole comunali: metri quadri, servizi e cosa esporre
Il Comune di Bologna fissa requisiti precisi per gli appartamenti non classificati. Prima di fare la comunicazione misura gli spazi:
| Ambiente | Superficie minima |
|---|---|
| Soggiorno | 14 mq |
| Camera con un posto letto | 9 mq |
| Camera con due posti letto | 14 mq |
| Monolocale per una persona | 28 mq (ammessi più piccoli se di vecchia costruzione e con agibilità) |
| Monolocale per due persone | 38 mq |
| Cucina o angolo cottura | Secondo il regolamento edilizio comunale |
- Un solo gruppo: affitti l’intero appartamento a un gruppo di persone, non singole stanze, e non puoi avere la residenza nell’alloggio mentre lo affitti.
- Cosa garantire all’ospite: casa pulita e arredata, con stoviglie e materiale per la pulizia; luce, acqua calda e fredda e riscaldamento dal 1° ottobre al 30 aprile; un numero di telefono per segnalare guasti.
- Cosa esporre: la tabella dei prezzi, ben visibile. Puoi sempre aggiungere un letto per i minori di 12 anni e, se vuoi, classificare l’appartamento a 2 o 3 «soli».
- Sicurezza: rilevatori di gas e monossido ed estintori, come chiede la legge sul CIN.
- Periodi di disponibilità: se li cambi, comunicalo entro il 1° ottobre; la modifica vale dal 1° gennaio successivo.
Registrazione regionale e CIN: Accesso unitario, CIR e codice nazionale
- 01
Invia la comunicazione su Accesso unitario
Entri nella piattaforma regionale con SPID, CIE o CNS, scegli il Comune di Bologna e segui SUAP → Agricoltura, commercio, demanio, turismo → Strutture ricettive → «locazione appartamento ad uso turistico - non imprenditoriale». È gratuita e puoi iniziare dal giorno in cui la presenti.
- 02
Attendi l’abilitazione a Ross1000 e trova il CIR
Comune e Regione inseriscono l’anagrafica su Ross1000 e assegnano il CIR. Ricevi un’email di abilitazione e trovi il codice nella sezione Anagrafica del portale.
- 03
Chiedi il CIN sulla BDSR
Con SPID o CIE indichi categoria e dati catastali e dichiari i requisiti di sicurezza. Il CIN sostituisce il CIR negli annunci: va esposto fuori dall’edificio e indicato su ogni portale. Tutto il percorso è nella guida al CIN per gli affitti brevi.
Sospensioni, variazioni e cessazione si comunicano sulla stessa piattaforma, sempre senza costi. La L.R. 16/2004 punisce la mancata comunicazione al Comune con una sanzione da 50 a 100 euro (art. 36, comma 10); quelle nazionali sul CIN sono molto più alte, da 800 a 8.000 euro se il codice manca.
Tassa di soggiorno a Bologna: fasce di prezzo e GEIS
A Bologna l’imposta dipende dal prezzo per persona per notte, al netto di IVA e servizi aggiuntivi: 4 euro fino a 30,99 euro, 5,80 euro da 31 a 70,99, 6,50 euro da 71 a 120,99 e 7 euro da 121 in su (tariffe 2026, aggiornato a ottobre 2026). Si paga per massimo 5 pernottamenti consecutivi e i minori di 14 anni sono esenti. Se il canone lo incassa un portale, la tariffa è il 10,50% del costo dell’appartamento, fino a 7 euro.
| Prenotazione | Prezzo per persona | Calcolo | Imposta |
|---|---|---|---|
| 3 amici, 135 € a notte, 2 notti | 45 € → 5,80 € | 3 × 2 × 5,80 € | 34,80 € |
| Coppia durante una fiera, 280 € a notte, 2 notti | 140 € → 7 € | 2 × 2 × 7 € | 28 € |
| Genitore in visita a un figlio studente, 60 € a notte, 7 notti | 60 € → 5,80 € | 5 notti (tetto) × 5,80 € | 29 € |
Ogni trimestre comunichi ospiti e notti su GEIS entro il 15 del mese successivo, anche senza ospiti, e paghi l’avviso pagoPA. Gli studenti dell’Università di Bologna sono esenti solo negli studentati. Esenzioni e sanzioni sono nella guida alla tassa di soggiorno a Bologna; per le prenotazioni dai portali vedi tassa di soggiorno e Airbnb.
Alloggiati Web e Questura di Bologna
Il Comune lo scrive in chiaro: se l’affitto non supera 30 giorni, comunichi i nominativi degli ospiti alla Questura sul Servizio Alloggiati entro 24 ore dalla consegna dell’appartamento. Le credenziali le rilascia la Questura di Bologna per gli alloggi della provincia: chiedile prima del primo ospite e conserva le ricevute per cinque anni.
Se l’affitto supera un mese, invece, il Comune ricorda l’obbligo di un contratto scritto e registrato all’Agenzia delle Entrate. Per chi entra con keybox o codici l’identificazione resta obbligatoria: lo spieghiamo nella guida al self check-in negli affitti brevi. Login e schedine sono nella guida su come inviare le schedine ad Alloggiati Web.
Dati ISTAT: Ross1000 Emilia-Romagna
La L.R. 16/2004 chiede anche agli appartamenti ammobiliati di comunicare alla Regione consistenza e movimento dei clienti. Si fa su Ross1000 (datiturismo.regione.emilia-romagna.it), con accesso del titolare tramite SPID, CIE o CNS dopo l’email di abilitazione. Il mese va completato entro il 5 del mese successivo (aggiornato a ottobre 2026), dichiarando anche il movimento zero se l’appartamento era aperto senza ospiti.
Per le famiglie il documento serve solo per il capofamiglia, e chi soggiorna perché lavora per un datore di lavoro del Comune va segnato come «ospite non turista». Tutti i casi sono nella guida a Ross1000 Emilia-Romagna.
Tasse: cedolare secca, limite dei 2 appartamenti e affitti più lunghi
Sui contratti fino a 30 giorni puoi scegliere la cedolare secca: 21% per un appartamento a tua scelta, 26% per il secondo; dal terzo l’attività si presume d’impresa. Se incassi tramite un portale, la ritenuta del 21% che trattiene vale come acconto. Se a Bologna alterni turisti e soggiorni più lunghi, per studio o lavoro, ricorda che oltre i 30 giorni non sei più in locazione breve, e da appartamento ammobiliato non puoi superare i sei mesi consecutivi con lo stesso gruppo.
Per chi resta da 1 a 18 mesi esiste il contratto transitorio, con regole e fisco propri. Aliquote, ritenute ed esempi sono nella guida alla cedolare secca sugli affitti brevi: il conto finale fallo con il commercialista.
Come gestire un affitto breve a Bologna senza pensieri
| Obbligo | Dove | Scadenza | Con Maurice |
|---|---|---|---|
| Comunicazione di avvio | SUAP di Bologna su Accesso unitario | Prima di iniziare | Una volta sola, poi pensa Maurice agli ospiti |
| CIR e CIN | Ross1000 e BDSR | Prima di pubblicare l’annuncio | Una volta sola |
| Schedine ospiti | Alloggiati Web, Questura di Bologna | 24 ore dalla consegna dell’appartamento | Invio automatico |
| Dati ISTAT | Ross1000 Emilia-Romagna | Entro il 5 del mese successivo | Invio automatico |
| Tassa di soggiorno | Riscossione dall’ospite | Durante il soggiorno | Calcolata con l’importo della tua fascia e incassata con carta |
| Comunicazione e versamento | GEIS e pagoPA | 15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre, 15 gennaio | Totali del trimestre già pronti |
| Dichiarazione annuale | Modello ministeriale | 30 giugno dell’anno successivo | Tutto pronto per la dichiarazione |
Che siano turisti sotto i portici, visitatori di una fiera o genitori in visita agli studenti, Maurice risponde agli ospiti 24 ore su 24 nella loro lingua e li guida nel check-in online: documenti raccolti e verificati, orario di arrivo, regole della casa e tassa di soggiorno pagata con carta, con l’importo della tua fascia e l’eccezione per i portali che la riscuotono già. Prima della partenza ricorda il check-out con le tue istruzioni, e con gli orari degli ospiti in anticipo organizzi meglio le pulizie.
Le schedine partono in automatico verso la Questura e i movimenti con l’invio automatico Ross1000; la riscossione è descritta nella pagina sulla tassa di soggiorno. Maurice ti coinvolge solo quando serve davvero. Segue oltre 500 proprietà, ha gestito più di 20.000 prenotazioni e parte da 9,99 euro per alloggio al mese (promo fino al 31/12/2026, IVA esclusa) con prova gratuita. Se affitti anche a Torino, leggi la guida agli affitti brevi a Torino.
Domande frequenti
Serve la partita IVA per fare affitti brevi a Bologna?
No, se affitti da proprietario o usufruttuario senza servizi aggiuntivi e senza organizzazione d’impresa: presenti la comunicazione per appartamento ammobiliato per uso turistico su Accesso unitario. La legge regionale ammette fino a tre appartamenti, ma dal 2026 la legge di bilancio presume d’impresa la locazione breve di più di due. Le case e appartamenti per vacanze richiedono invece l’iscrizione alla Camera di commercio e la SCIA.
Quanto deve essere grande un appartamento per affittarlo ai turisti a Bologna?
Per un appartamento non classificato il Comune chiede un soggiorno di almeno 14 mq, camere da 9 mq per un posto letto e da 14 mq per due, e monolocali di almeno 28 mq per una persona o 38 mq per due. Nei monolocali di vecchia costruzione con agibilità sono ammesse superfici minori. Puoi sempre aggiungere un letto per minori di 12 anni.
Posso affittare singole stanze con la comunicazione per appartamento ammobiliato?
No. La scheda del Comune di Bologna precisa che l’intero appartamento va affittato a un solo gruppo di persone, senza dividere stanze o parti dell’alloggio, e che non puoi avere la residenza nell’appartamento mentre lo affitti ai turisti. Per affittare camere esistono altre tipologie, come il B&B, con requisiti propri.
Dove trovo il CIR del mio appartamento a Bologna?
Dopo la comunicazione su Accesso unitario, Comune e Regione inseriscono l’alloggio su Ross1000 e ti inviano un’email di abilitazione: il CIR è nella sezione Anagrafica del portale. Con il CIR chiedi il CIN sulla banca dati del Ministero del Turismo, che poi lo sostituisce negli annunci.
Quanto costa la tassa di soggiorno a Bologna per un affitto breve?
Dipende dal prezzo per persona per notte: 4 euro fino a 30,99 euro, 5,80 da 31 a 70,99, 6,50 da 71 a 120,99 e 7 euro da 121 in su (aggiornato a ottobre 2026). Si paga per massimo 5 pernottamenti consecutivi, i minori di 14 anni sono esenti e la comunicazione trimestrale si fa su GEIS.
Maurice funziona per gli affitti brevi a Bologna?
Sì. Maurice incassa con carta la tassa di soggiorno con l’importo della fascia che imposti ed esclude le prenotazioni dei portali che la riscuotono già; invia in automatico le schedine alla Questura di Bologna e i movimenti a Ross1000 Emilia-Romagna e risponde 24/7 agli ospiti, anche a quelli che arrivano per una fiera. Prova gratuita, poi da 9,99 euro per alloggio al mese (promo fino al 31/12/2026, IVA esclusa).
Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.
Fonti
- Comune di Bologna — Affittare un appartamento ammobiliato per uso turistico
- Comune di Bologna — Affittare case e appartamenti vacanze a turisti
- Comune di Bologna — Codice Identificativo Nazionale (CIN) e CIR
- Regione Emilia-Romagna — L.R. 28 luglio 2004, n. 16 (artt. 4, 12, 35 bis, 36)
- Comune di Bologna — Applicare l’imposta di soggiorno (tariffe, GEIS, scadenze)
- Regione Emilia-Romagna — Domande frequenti sull’utilizzo di Ross1000
- Polizia di Stato — Servizio Alloggiati Web
- Agenzia delle Entrate — Le locazioni brevi e la cedolare secca
Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant
Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.


