Normative
Affitti brevi a Milano: regole, CIN, tassa di soggiorno e obblighi per chi affitta (guida 2026)

In breve
Gli affitti brevi a Milano sono consentiti anche ai privati, ma prima del primo ospite servono la CIA al Comune prevista dalla legge lombarda (L.R. 27/2015), il CIR generato da Ross1000 e il CIN nazionale. Poi, per ogni soggiorno: schedine alla Questura di Milano su Alloggiati Web entro 24 ore, dati ISTAT su Ross1000 Lombardia entro il 5 del mese successivo e tassa di soggiorno di 9,50 euro a persona per notte nel 2026, comunicata e versata ogni trimestre su SoggiorniAmo.
Si può fare affitto breve a Milano? Le regole in sintesi
Sì. A Milano puoi affittare un appartamento con contratti fino a 30 giorni, la locazione breve del DL 50/2017, anche senza partita IVA. Gli obblighi però arrivano da tre livelli diversi, e conviene tenerli separati:
- Regione Lombardia: comunicazione di inizio attività (CIA) al Comune, codice regionale CIR e invio mensile dei flussi turistici su Ross1000 (L.R. 27/2015).
- Stato: codice nazionale CIN con i dispositivi di sicurezza, schedine degli ospiti alla Questura, cedolare secca o IRPEF sugli incassi.
- Comune di Milano: imposta di soggiorno con il suo regolamento e la piattaforma SoggiorniAmo, oltre ai controlli su CIN e annunci.
Conta anche quanti appartamenti affitti. Dal 2026 la legge di bilancio presume imprenditoriale la locazione breve di più di due appartamenti: dal terzo, al posto della CIA serve la SCIA e il reddito diventa d’impresa. In Lombardia esiste poi la casa e appartamento per vacanze (CAV), che è una struttura ricettiva vera e propria con regole sue: ne parliamo più avanti. Il quadro nazionale è nella guida su come funzionano gli affitti brevi.
Registrazione regionale e CIN: CIA, CIR e codice nazionale
L’art. 38, comma 1 bis, della L.R. 27/2015 è chiaro: le locazioni turistiche non imprenditoriali e le locazioni brevi richiedono la preventiva presentazione della CIA al Comune in cui si trova l’alloggio. L’ordine dei passaggi, per un appartamento a Milano, è questo:
- 01
Presenta la CIA al Comune di Milano
Va presentata prima di iniziare, tramite lo sportello unico (SUAP), con i documenti che dimostrano i requisiti. Il Comune la trasmette alla Città metropolitana di Milano. Una copia della comunicazione va esposta in modo visibile all’interno dell’alloggio (art. 38, comma 2).
- 02
Ricevi il CIR da Ross1000
Il CIR (codice identificativo di riferimento) viene generato dal sistema regionale dei flussi turistici, cioè Ross1000. Ti arriva via email e lo ritrovi nell’anagrafica della struttura.
- 03
Chiedi il CIN sulla BDSR
Con SPID o CIE, sulla Banca Dati delle Strutture Ricettive del Ministero del Turismo. Il CIN va esposto all’esterno dell’edificio e indicato in ogni annuncio, da Airbnb al tuo sito: i passaggi sono nella guida al CIN per gli affitti brevi.
Tassa di soggiorno a Milano: quanto costa e come si versa
Per le locazioni brevi il Comune di Milano applica nel 2026 9,50 euro a persona per notte (nel 2025 erano 6,30), per un massimo di 14 pernottamenti consecutivi; i minorenni sono esenti (aggiornato a ottobre 2026). La riscuoti tu dall’ospite e ogni trimestre invii il riepilogo su SoggiorniAmo, che genera l’avviso PagoPA da pagare entro il 15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre e 15 gennaio.
| Prenotazione | Calcolo | Da incassare |
|---|---|---|
| Coppia in città per il weekend, 3 notti | 2 × 3 × 9,50 € | 57 € |
| 2 adulti e 2 figli di 8 e 16 anni, 5 notti | solo i 2 adulti: 2 × 5 × 9,50 € | 95 € |
| Consulente in trasferta, 18 notti consecutive | 14 notti (tetto) × 9,50 € | 133 € |
| Coppia che prenota su Airbnb, 4 notti | riscuote e versa Airbnb | 0 € |
L’ultima riga è una particolarità milanese: secondo il Comune, per le prenotazioni Airbnb è Airbnb a riscuotere e versare l’imposta, ma nel riepilogo trimestrale su SoggiorniAmo quegli ospiti vanno comunque indicati. Esenzioni, scadenze e casi particolari sono nella guida alla tassa di soggiorno a Milano; come controllare cosa riscuote il portale lo spieghiamo in tassa di soggiorno e Airbnb.
Alloggiati Web: le credenziali della Questura di Milano
Ogni ospite va comunicato alla Polizia di Stato sul portale Alloggiati Web entro 24 ore dall’arrivo, o entro 6 ore se il soggiorno dura meno di 24 ore. Le credenziali le rilascia la Questura della provincia in cui si trova l’appartamento: per un alloggio a Milano, la Questura di Milano. Chiedile prima di pubblicare l’annuncio, seguendo le istruzioni della Questura, e conserva per cinque anni le ricevute degli invii.
Se gestisci anche un appartamento in un’altra provincia lombarda, ti serve l’abilitazione della Questura di quella provincia. E il self check-in non elimina l’obbligo di identificare chi entra: cosa hanno deciso circolare e giudici è spiegato nella guida al self check-in negli affitti brevi, mentre login e invio sono nella guida su come inviare le schedine ad Alloggiati Web.
Dati ISTAT: Ross1000 Lombardia entro il 5 del mese
La procedura è unica per tutta la Lombardia: arrivi e presenze si caricano su Ross1000 (flussituristici.servizirl.it), con accesso tramite SPID, CNS o CIE, entro il giorno 5 del mese successivo (aggiornato a ottobre 2026). La rilevazione parte dalla data della CIA, anche se il CIR non è ancora arrivato, e va compilata anche nei mesi senza ospiti o di chiusura.
La L.R. 27/2015 prevede da 250 a 2.500 euro per ogni mese di comunicazione omessa o incompleta, e vale anche per chi affitta da privato. Calendario, colori dei giorni e assistenza sono nella guida a Ross1000 Lombardia.
Tasse: cedolare secca e limite dei 2 appartamenti
Sugli incassi puoi scegliere la cedolare secca: 21% per un solo appartamento, che indichi tu nella dichiarazione dei redditi, e 26% per il secondo. Dal terzo appartamento in locazione breve l’attività si presume d’impresa e la cedolare non si applica più. Se l’ospite paga tramite Airbnb, Booking o un’agenzia che incassa per te, il portale trattiene il 21% a titolo d’acconto, qualunque regime tu scelga.
Esempio ipotetico: un bilocale a Milano incassa nel 2026 20.000 euro lordi, tutti tramite portale. Con la cedolare al 21% l’imposta è 4.200 euro, già coperta dalla ritenuta di 4.200 euro trattenuta dal portale. Se fosse il secondo appartamento, al 26% l’imposta salirebbe a 5.200 euro e resterebbero 1.000 euro da versare in dichiarazione. Calcoli e confronto con l’IRPEF sono nella guida alla cedolare secca sugli affitti brevi: fai sempre verificare i numeri al commercialista.
Regole comunali, condominio e case vacanze: cosa verificare a Milano
Prima di partire controlla tre cose:
- Il regolamento di condominio: leggilo prima di presentare la CIA, così sai se pone limiti all’uso dell’appartamento o alle targhe in facciata. Se non puoi applicare il CIN all’esterno, le FAQ del Ministero del Turismo sulla BDSR indicano le soluzioni alternative.
- L’immobile: per dubbi su conformità edilizia o impianti rivolgiti allo sportello SUAP del Comune di Milano prima di presentare la pratica, non dopo il primo controllo.
- La forma giusta: locazione breve con CIA oppure casa e appartamento per vacanze (CAV). In forma non imprenditoriale le CAV si possono gestire fino a tre unità abitative, con un’interruzione di almeno 90 giorni all’anno, anche non continuativi, da registrare su Ross1000; ospitare turisti durante l’interruzione costa da 1.000 a 5.000 euro.
Per le CAV la Regione ricorda anche l’obbligo di polizza di responsabilità civile verso i clienti, e precisa che la copertura offerta dalle piattaforme online non la sostituisce. Se stai valutando l’apertura da zero, la guida agli adempimenti per aprire un affitto breve mette in ordine tutti i passaggi.
Come gestire un affitto breve a Milano senza pensieri
| Obbligo | Dove | Scadenza | Con Maurice |
|---|---|---|---|
| CIA e CIR | Comune di Milano (SUAP) e Ross1000 | Prima del primo ospite | Una volta sola, poi pensa Maurice agli ospiti |
| CIN | BDSR del Ministero del Turismo | Prima di pubblicare l’annuncio | Una volta sola |
| Schedine ospiti | Alloggiati Web, Questura di Milano | 24 ore dall’arrivo (6 ore per soggiorni sotto le 24 ore) | Invio automatico |
| Flussi ISTAT | Ross1000 Lombardia | Entro il 5 del mese successivo | Invio automatico |
| Tassa di soggiorno | Riscossione dall’ospite | Durante il soggiorno | Calcolata e incassata con carta nel check-in online |
| Riepilogo e versamento | SoggiorniAmo e PagoPA | 15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre, 15 gennaio | Totali del trimestre già pronti |
| Dichiarazione annuale | Modello ministeriale | 30 giugno dell’anno successivo | Tutto pronto per la dichiarazione |
A Milano gli ospiti arrivano per fiere, lavoro e weekend, spesso a qualsiasi ora. Maurice risponde loro 24 ore su 24 nella loro lingua, dal parcheggio al Wi-Fi, e li accompagna nel check-in online: documenti raccolti e verificati, orario di arrivo, regole della casa e pagamento della tassa di soggiorno. Le istruzioni d’accesso arrivano il giorno dell’arrivo, a check-in completato, e prima della partenza Maurice ricorda il check-out con le tue istruzioni; conoscere in anticipo gli orari degli ospiti rende più semplice organizzare le pulizie.
Le schedine partono da sole verso Alloggiati Web e, con l’invio automatico a Ross1000, i movimenti arrivano alla Regione senza che tu li ricopi. Maurice non parla solo con l’ospite: parla anche con te e fa quello che gli chiedi. Segue già oltre 500 proprietà, ha gestito più di 20.000 prenotazioni e parte da 9,99 euro per alloggio al mese (promo fino al 31/12/2026, IVA esclusa) con prova gratuita. Se gestisci più appartamenti in città, guarda la pagina per property manager; per un confronto con la Capitale, leggi la guida agli affitti brevi a Roma.
Domande frequenti
Serve un’autorizzazione per fare affitti brevi a Milano?
Non serve una licenza, ma prima di iniziare devi presentare la CIA al Comune, come prevede l’art. 38, comma 1 bis, della L.R. 27/2015. Da lì Ross1000 genera il CIR e con il CIR chiedi il CIN sulla banca dati del Ministero del Turismo. Dal terzo appartamento in locazione breve l’attività si presume d’impresa e al posto della CIA serve la SCIA.
Quanto costa la tassa di soggiorno a Milano per un affitto breve?
Nel 2026 la tariffa per le locazioni brevi è 9,50 euro a persona per notte, per un massimo di 14 pernottamenti consecutivi; i minorenni sono esenti (aggiornato a ottobre 2026). Ogni trimestre comunichi ospiti e notti su SoggiorniAmo e versi con l’avviso PagoPA entro il 15 del mese successivo. Per le prenotazioni Airbnb l’imposta la riscuote e la versa Airbnb.
A quale Questura chiedo le credenziali di Alloggiati Web per un appartamento a Milano?
Alla Questura di Milano, perché conta la provincia in cui si trova l’alloggio e non la tua residenza. Con le credenziali comunichi ogni ospite entro 24 ore dall’arrivo, o entro 6 ore per i soggiorni sotto le 24 ore. Per un appartamento in un’altra provincia lombarda serve l’abilitazione della Questura di quella provincia.
Entro quando invio i dati ISTAT per un affitto breve a Milano?
Entro il giorno 5 del mese successivo, su Ross1000 Lombardia, accedendo con SPID, CNS o CIE (aggiornato a ottobre 2026). Va compilato anche il mese senza ospiti o di chiusura. Per ogni mese omesso o incompleto la L.R. 27/2015 prevede una sanzione da 250 a 2.500 euro.
Meglio locazione breve o casa vacanze (CAV) a Milano?
Dipende da come vuoi lavorare. La locazione breve si avvia con la CIA ed è un contratto di affitto fino a 30 giorni. La CAV è una struttura ricettiva: in forma non imprenditoriale si gestisce fino a tre unità abitative con un’interruzione di almeno 90 giorni all’anno, e richiede una polizza di responsabilità civile verso i clienti. Valuta la scelta con un professionista prima di presentare la pratica.
Maurice funziona per gli affitti brevi a Milano?
Sì. A Milano Maurice applica la tua regola per la tassa di soggiorno (9,50 euro, minorenni esenti, 14 notti, eccezione per Airbnb) e la incassa con carta nel check-in online, invia in automatico le schedine alla Questura di Milano e i movimenti a Ross1000 Lombardia e risponde agli ospiti 24/7 nella loro lingua. Da 9,99 euro per alloggio al mese (promo fino al 31/12/2026, IVA esclusa), con prova gratuita.
Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.
Fonti
- Regione Lombardia — L.R. 1 ottobre 2015, n. 27, Politiche regionali in materia di turismo (artt. 26, 38, 39, 40)
- Regione Lombardia — Informazioni importanti per l’avvio della struttura ricettiva (Ross1000, CIR, interruzione, assicurazione)
- Comune di Milano — Imposta di soggiorno: informazioni
- Comune di Milano — Imposta di soggiorno, tariffe 2026 dal 1° aprile 2026
- Comune di Milano — Ho un Airbnb, devo riscuotere e versare l’imposta di soggiorno?
- Polizia di Stato — Servizio Alloggiati Web
- Ministero del Turismo — Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR)
- Agenzia delle Entrate — Le locazioni brevi e la cedolare secca
Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant
Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.


