Normative

Affitti brevi a Firenze: regole, CIN, tassa di soggiorno e obblighi per chi affitta (guida 2026)

Di Matteo AnzideiPubblicato il 9 min di lettura
Affitti brevi a Firenze: regole, CIN, tassa di soggiorno e obblighi per chi affitta (guida 2026)

In breve

A Firenze puoi affittare per brevi periodi un appartamento ammobiliato, ma prima di aprire devi verificare le regole comunali sul centro storico UNESCO, ottenere il CIN ed esporlo, e poi rispettare gli adempimenti di ogni soggiorno: Alloggiati Web entro 24 ore dall’arrivo, statistiche ISTAT su Turismo5 e tassa di soggiorno di 6 euro a persona per notte (fino a 7 notti, esenti i bambini fino a 12 anni), con comunicazione e versamento mensili. Per le prenotazioni Airbnb l’imposta la riscuote la piattaforma dal 2018 (aggiornato a ottobre 2026).

Si può fare affitto breve a Firenze? Le regole in sintesi

Sì. La locazione breve è il contratto di affitto di un immobile a uso abitativo fino a 30 giorni, anche con servizi come biancheria e pulizie, stipulato da privati direttamente o tramite portali come Airbnb e Booking.com. Le regole nazionali valgono anche a Firenze: le trovi riassunte nella guida alla normativa affitti brevi 2026. A queste si sommano le regole della Regione Toscana e quelle del Comune di Firenze, che ha una disciplina propria sull’imposta di soggiorno e regola in modo specifico le nuove locazioni turistiche nel centro storico.

In pratica, a Firenze un host deve tenere insieme quattro livelli: le regole comunali sull’apertura (soprattutto nell’area UNESCO), il CIN nazionale, gli adempimenti di ogni soggiorno (Questura, ISTAT, tassa di soggiorno) e il fisco. La tabella qui sotto li mette in fila.

Affitti brevi a Firenze: cosa fare, dove e quando (aggiornato a ottobre 2026)
ObbligoDoveScadenzaCon Maurice
Verificare le regole comunali per il centro storicoComune di Firenze (atti e SUAP)Prima di aprire—
CIN, da esporre fuori dall’edificio e negli annunciBDSR del Ministero del TurismoPrima di pubblicare l’annuncio—
Schedine degli ospitiAlloggiati Web (Questura di Firenze)Entro 24 ore dall’arrivo (6 ore per soggiorni fino a 24 ore)Invio automatico, nei tempi previsti
Movimenti turistici ISTATTurismo5 (Città Metropolitana di Firenze)In tempo reale, a ogni arrivo e partenzaInvio automatico
Tassa di soggiorno (6 € a persona per notte)Portale dell’imposta del ComuneMensile, entro 15 giorni dalla fine del meseRiscossione con carta al check-in online
Dichiarazione annuale della tassaModello ministerialeEntro il 30 giugno dell’anno successivoStorico degli incassi sempre pronto
Cedolare secca o IRPEFDichiarazione dei redditiScadenze fiscali ordinarie—

Centro storico UNESCO: cosa verificare prima di aprire

Firenze è tra le città che regolano in modo specifico le nuove locazioni turistiche brevi nel centro storico, l’area tutelata dall’UNESCO. Le regole comunali sono cambiate più volte negli ultimi anni e possono distinguere tra centro storico e resto della città, tra immobili già in affitto e nuove aperture. Per questo, prima di comprare o arredare un appartamento da mettere a reddito, il passaggio obbligato è verificare il regolamento comunale in vigore sul sito del Comune di Firenze o con lo sportello SUAP.

  • Indirizzo e zona: controlla se l’immobile ricade nell’area UNESCO e quali regole valgono per le nuove aperture in quella zona.
  • Destinazione d’uso e condominio: verifica che l’immobile sia a uso abitativo e leggi il regolamento di condominio, che può contenere limiti propri.
  • Alternative se il breve non è possibile: se in una zona le nuove locazioni brevi sono limitate, il contratto transitorio per studenti e lavoratori è spesso la strada più semplice. Firenze ha una forte domanda universitaria: leggi perché sempre più gestori valutano gli affitti transitori.

CIN e codice regionale: come metterti in regola

Ogni alloggio in locazione breve o turistica deve avere il CIN, il Codice Identificativo Nazionale rilasciato dal Ministero del Turismo sulla Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR), con accesso tramite SPID o CIE. Il CIN va esposto all’esterno dell’edificio e indicato in ogni annuncio, e l’alloggio deve avere i dispositivi di sicurezza richiesti (rilevatori di gas e monossido di carbonio, dove serve, ed estintori). Le sanzioni vanno da 800 a 8.000 euro per chi affitta senza CIN e da 500 a 5.000 euro per chi non lo espone. Passaggi, casi particolari e sanzioni sono nella guida al codice CIN per gli affitti brevi.

Prima di richiedere il CIN controlla in BDSR che indirizzo, dati catastali e tipologia dell’alloggio siano corretti: un errore lì si ripete su ogni annuncio in cui esponi il codice.

Tassa di soggiorno a Firenze: 6 euro a notte e versamento mensile

Per le locazioni turistiche la tassa di soggiorno a Firenze è di 6 euro a persona per notte, come per B&B, affittacamere e case vacanze (delibera di Giunta 535/2024). Si paga fino a 7 notti consecutive e sono esenti i bambini fino al compimento dei 12 anni e gli studenti dell’Università di Firenze. Rispetto a molte altre città la differenza principale è il ritmo: comunicazione e versamento sono mensili, entro 15 giorni dalla fine di ogni mese, tramite il portale dell’imposta del Comune. Tariffe, esenzioni e sanzioni sono nella guida alla tassa di soggiorno a Firenze.

Esempi ipotetici di calcolo con la tariffa di 6 € (aggiornato a ottobre 2026)
PrenotazioneCalcoloImposta
2 adulti, 3 notti2 × 3 × 6 €36 €
2 adulti e un bambino di 8 anni, 4 notti2 × 4 × 6 € (il bambino è esente)48 €
1 adulto, 10 notti consecutive7 × 6 € (dall’ottava notte non si paga)42 €

Per le prenotazioni Airbnb l’imposta la riscuote e la versa direttamente la piattaforma, dal 1° gennaio 2018: per quelle prenotazioni non devi chiederla all’ospite. Per Booking.com, prenotazioni dirette e altri canali la riscossione resta a te. Come gestire i due casi senza far pagare due volte l’ospite è spiegato nella guida alla tassa di soggiorno con Airbnb. In caso di versamento omesso o tardivo la sanzione è il 25% dell’importo non versato (30% per le violazioni fino al 31 agosto 2024).

Alloggiati Web e Questura di Firenze

Per ogni ospite devi inviare la schedina alla Questura tramite il portale Alloggiati Web della Polizia di Stato entro 24 ore dall’arrivo, o entro 6 ore per i soggiorni fino a 24 ore (art. 109 TULPS). Le credenziali le rilascia la Questura di Firenze, competente per gli immobili della provincia. Come richiederle, come accedere al portale e cosa fare con le ricevute è spiegato nella guida ad Alloggiati Web della Polizia di Stato.

L’obbligo di identificare gli ospiti vale anche con il self check-in: per le regole aggiornate leggi la guida al self check-in negli affitti brevi. Con Maurice gli ospiti caricano i documenti prima di arrivare, tu confermi l’identificazione dalla dashboard e le schedine partono in automatico: trovi i dettagli nella pagina sull’invio automatico ad Alloggiati Web.

Dati ISTAT: Turismo5 per la provincia di Firenze

Nella provincia di Firenze i movimenti turistici per l’ISTAT (arrivi, presenze e provenienza degli ospiti) si comunicano su Turismo5, il sistema gestito dalla Città Metropolitana di Firenze, che chiede di registrare i movimenti in tempo reale. È un obbligo diverso da Alloggiati Web, ma usa in gran parte gli stessi dati. Il quadro regione per regione è nella guida a Ross1000 e ai portali ISTAT regionali.

Maurice invia i dati a Turismo5 in automatico per gli alloggi delle province di Firenze, Pistoia e Prato, con le stesse informazioni raccolte al check-in online: vedi l’invio automatico dei dati ISTAT.

Cedolare secca e limite dei due appartamenti

Sui redditi da locazione breve puoi scegliere la cedolare secca: 21% su un solo immobile a tua scelta e 26% sugli altri. Dal 2026 il regime delle locazioni brevi vale fino a due appartamenti per proprietario: dal terzo l’attività si presume imprenditoriale. Se l’ospite prenota tramite un portale o un intermediario che incassa il canone, questo trattiene il 21% come acconto. Esempi e casi particolari sono nella guida alla cedolare secca sugli affitti brevi; per la tua situazione confrontati con il commercialista.

Come gestire un affitto breve a Firenze senza pensieri

Firenze ha ospiti da tutto il mondo, arrivi a tutte le ore e un centro storico dove trovare parcheggio, ZTL e orari di accesso è la prima domanda di molti. È il contesto in cui un assistente che risponde subito fa la differenza sulle recensioni. Con Maurice:

  • gli ospiti ricevono risposte 24/7 nella loro lingua su check-in, Wi-Fi, ZTL, regole della casa e consigli sulla città;
  • il check-in online raccoglie dati e documenti prima dell’arrivo e le istruzioni d’accesso arrivano il giorno dell’arrivo, a check-in completato;
  • le schedine partono ad Alloggiati Web e i movimenti a Turismo5 in automatico;
  • la tassa di soggiorno viene calcolata con la regola di Firenze (6 €, 7 notti, esenzione sotto i 12 anni, eccezione per Airbnb) e incassata con carta;
  • Maurice ti coinvolge solo quando serve davvero, e non parla solo con l’ospite: parla anche con te e fa quello che gli chiedi.

Per le istruzioni di check-out segui le nuove regole di Airbnb su pulizie e faccende (vedi le nuove regole Airbnb su pulizie e check-out); per tutti gli adempimenti nazionali tieni a portata di mano la guida su come aprire un affitto breve.

Domande frequenti

Si può ancora aprire un affitto breve nel centro storico di Firenze?

Dipende dall’immobile e dalle regole comunali in vigore per l’area UNESCO, che negli ultimi anni sono cambiate più volte. Prima di aprire verifica il regolamento sul sito del Comune di Firenze o con lo sportello SUAP; se le nuove locazioni brevi non sono possibili, valuta il contratto transitorio per studenti e lavoratori.

Quanto costa la tassa di soggiorno a Firenze per un appartamento?

6 euro a persona per notte per le locazioni turistiche, fino a 7 notti consecutive. Sono esenti i bambini fino al compimento dei 12 anni e gli studenti dell’Università di Firenze. Comunicazione e versamento sono mensili, entro 15 giorni dalla fine del mese (aggiornato a ottobre 2026).

Airbnb versa la tassa di soggiorno a Firenze?

Sì: dal 1° gennaio 2018 Airbnb riscuote l’imposta di soggiorno direttamente dagli ospiti che prenotano sulla piattaforma. Per le prenotazioni che arrivano da altri canali o dirette la riscossione resta a te: con Maurice imposti un’eccezione per Airbnb e l’imposta viene chiesta solo agli altri ospiti.

A chi chiedo le credenziali di Alloggiati Web a Firenze?

Alla Questura di Firenze, competente per gli immobili della provincia. Con le credenziali accedi al portale Alloggiati Web della Polizia di Stato e invii le schedine entro 24 ore dall’arrivo (6 ore per i soggiorni fino a 24 ore). Con Maurice le schedine partono in automatico.

Dove si inviano i dati ISTAT per un appartamento a Firenze?

Su Turismo5, il sistema della Città Metropolitana di Firenze per la rilevazione dei flussi turistici, che chiede di registrare arrivi e partenze in tempo reale. Maurice invia i movimenti a Turismo5 in automatico per gli alloggi delle province di Firenze, Pistoia e Prato.

Quanto costa Maurice per un appartamento a Firenze?

Da 9,99 € al mese per proprietà, IVA esclusa, con la promozione valida fino al 31 dicembre 2026, e c’è una prova gratuita. Per portafogli con più di 100 proprietà c’è il piano Enterprise.

Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano e i regolamenti locali variano: verifica con il tuo commercialista o un professionista prima di agire.

Fonti

  1. Comune di Firenze — sito istituzionale (regolamenti, SUAP, imposta di soggiorno)
  2. Comune di Firenze — Delibera di Giunta 535/2024, tariffe dell’imposta di soggiorno (portale del federalismo fiscale, MEF)
  3. Comune di Firenze — Regolamento sull’imposta di soggiorno, testo aggiornato alla DCC 53/2026 (portale del federalismo fiscale, MEF)
  4. Airbnb — Firenze: regole per gli host e imposta di soggiorno
  5. Città Metropolitana di Firenze — Statistica del turismo (Turismo5)
  6. Polizia di Stato — Portale Alloggiati Web
  7. Camera dei deputati — Dossier sul codice identificativo nazionale (CIN)
  8. Camera dei deputati — Dossier legge di bilancio 2026 (cedolare secca e locazioni brevi)

L'autore

Matteo Anzidei · Fondatore di Maurice Assistant

Matteo Anzidei ha fondato Maurice Assistant a Milano per togliere a host e property manager il lavoro ripetitivo: messaggi agli ospiti, check-in, documenti, Alloggiati Web e pagamenti. Scrive guide pratiche su normative e automazione degli affitti brevi.

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